Napoli

Inizia Mercoledì la Champions League per il Napoli, e per Garcia. Ma con quale spirito? Dopo le ultime due prove in campionato molto deludenti.

Sappiamo che il Presidente De Laurentiis non sarà presente. Si dice per via dei tempi troppo lunghi di ritorno dal Portogallo. Ma viene da pensare che nella testa del Presidente, forse, si pensa altro. Sappiamo benissimo quanto ci tenga all’Europa. Ma, soprattutto, alle entrate di denaro per le casse del Napoli. Intanto, sta di fatto che se la godrà da casa.

Con che spirito, Garcia, troverà la squadra?

Appunto, con che spirito la troverà? Dopo le ultime uscite della squadra. Ed in più, dopo la polemica della sostituzione di Kvara. Ed il mancato inserimento di Simeone e Lindstrom? E del debutto di Natan? Di sicuro, Garcia, farà dei cambi di formazione, in vista della partita contro i portoghesi. Ci sarà il ritorno di Rrahmani al centro della difesa. Bisogna vedere con chi. Vista la deludente prestazione di Jesus. E la convincente prestazione di Ostigard. Siamo anche sicuri del rientro di Politano sulla fascia. Con Di Lorenzo. Che, per ora, stanno funzionando alla grande. Ed Olivera al posto di Mario Rui. Ma, in tutto questo, bisogna vedere con quale morale scenderanno in campo i ragazzi.

Grandi problemi di campo e Squadra

Garcia ha da risolvere grandi problemi con la squadra. Cosa a cui, per ora, non ne è venuto a capo. Come anche per l’Identità di squadra. Dopo le prime quattro giornate di campionato, quello che si può dire del Napoli è che, almeno per ora, non rievoca, in quasi nessun aspetto, quello della scorsa stagione. La squadra di Spalletti, a tratti, sembrava “ingiocabile” per le avversarie. La versione di Rudi Garcia è, invece, fin troppo umana in troppi aspetti. E non parliamo della Difesa. Analizzandoli singolarmente, sono tutti errori in singole giocate. Non riguardano l’interpretazione della fase difensiva. L’impressione è che, senza Kim, c’è qualcosa da modificare nella linea. Juan Jesus ha meno esplosività. Natan, invece, è ancora un oggetto sconosciuto. Abbiamo “scoperto” che forse è meglio Ostigard. Bisognerebbe dargli più fiducia.

E l’attacco:

Un altro ruolo, in cui bisogna ancora capire che direzione sarà presa, è il terzo Attaccante a destra. L’avvio di campionato, ci ha detto che Politano è sempre in grado di essere incisivo. Il mercato ha fatto capire che il Napoli punta su Lindstrom. Eppure, ieri, è stato schierato Elmas dal primo minuto. Senza riuscire a lasciare il segno. E, poi, la spinosa questione Raspadori. Da capire in che ruolo metterlo. Tutte situazioni che andranno chiarite.

Questione Kvaratskhelia

Ed arriviamo alla questione spinosa di Kvaratskhelia. L’espressione contrariata ed il labiale inconfondibile, al momento della sostituzione a Marassi, non lasciano spazio a troppe deduzioni. Kvaratskhelia non è sereno, in questo momento. Le opache apparizioni e le continue sostituzioni non lo aiutano di certo. Garcia deve convincersi che alcuni giocatori hanno gerarchie ben precise. Non può stravolgerle a suo piacimento. E distruggere una macchina perfetta.

Osimhen e Anguissa

E non viene meno la questione su Osimhen. E, soprattutto, su Anguissa. Il primo, lasciato troppo solo là davanti. Il secondo, irriconoscibile. Da diga di centrocampo, che era la forza della squadra di Spalletti, ad uno normale. Che deve fare il compitino in campo. Cajuste si vede che già si è integrato col gruppo. Meriterebbe più spazio, in questo momento. Degli accorgimenti tattici saranno necessari: servono tracce più pulite. Per sfruttare il dinamismo dell’Attaccante. Ed una copertura delle zone centrali più ragionata. Per non lasciare Oshimen in balia degli incursori avversari. Con la speranza, in generale, che marcature approssimative, come quella sul calcio d’angolo del primo gol del Genoa, non si vedano più. Perché nessuno vince senza carattere.

Conclusioni

Perciò pensiamo che la gara di Champions sarà molto importate. Sia per la permanenza di Garcia, perché, da voci che girano, sembra che De Laurentiis stia pensando già a Conte. Per ora, solo voci. E sia per il Napoli. Che si deve ritrovare.

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