A Radio Crc, nel corso di “Si Gonfia la Rete”, è intervenuto Andrea Carnevale, capo scout dell’Udinese, ecco le sue parole:

“Il Napoli mi ha superato quest’anno, ha fatto delle belle operazioni, da Udinese, per i giocatori che ha preso. Complimenti perché ha operato molto bene e dopo lo scetticisimo iniziale ha messo in campo dei giocatori che stanno facendo la differenza. Anche se si chiama Napoli, queste sono le migliori operazioni. Non c’è bisogno di andare a prendere i vari nomi per vincere la Champions League o lo scudetto. Facendo così il Napoli sta dando uno schiaffo alle grandi potenze. I giocatori sconosciuti sono arrivati a Napoli e stanno facendo parlare di loro. Quel Napoli di quando c’ero io inizia con Diego Armando Maradona e poi tutto il resto. Effettivamente c’erano anche giocatori forse più conosciuti rispetto ad oggi. La politica aziendale adottata dal Napoli? È ancora più da apprezzare perché sta investendo come ha fatto l’Udinese negli ultimi vent’anni e questa politica dei ragazzi sconosciuti è una politica che sta pagando al Napoli, ma potrebbero farla anche Juve, Roma e Inter. Ci sono giocatori in giro sconosciuti che vanno scoperti. La dimostrazione ne è anche l’Udinese che scopre i vari Beto e Success che andranno nelle grandi squadre”.

“Beto è il sostituto ideale di Osimhen. Ultimamente si sta raffinando a livello di tecnica, si sta mettendo al servizio della squadra, forse Osimhen è un po’ più potente di lui. Se metti Beto in mezzo a quella bellissima squadra, fa 20 gol. Io lo sto vedendo molto bene ultimamente e non avevo dubbi, perché è il mio mestiere. Nell’ultimo mese sta cominciando anche a dribblare e fare sponde, sta migliorando. Ha 24 anni e sta acquisendo sicurezza e personalità. Le tre italiane sono state fortunate nel sorteggio e vorrei che facessero una finale. Non c’è dubbio che questo sorteggio sia stato molto favorevole alle squadre italiane, perché una delle big andrà a casa. Se il Napoli batte il Milan si trova in semifinale ed è possibile anche arrivare in finale. Più vedo il Napoli e più vedo la testa leggera. Sembra stiano iniziando il campionato, ma siamo quasi alla fine. Non vedo mai la squadra sofferente e non so come fanno. Il fatto di avere 19 punti di vantaggio è un grande vantaggio. In Europa ti senti ancora più libero. Il Napoli sta facendo cose grandissime, perché arrivare ai quarti di finale è una cosa grandissima. Spalletti? Luciano per me è sempre stato il numero uno. L’ho avuto qui 15 anni fa e ci ha portato in Champions League. So quanta dedizione mette quando lavora e deve plasmare una squadra”.

“ll Napoli dalla propria porta arriva alla porta avversaria con cinque passaggi. Spalletti ha valorizzato anche Lobotka, noi avevamo Pizarro qui e questi sono giocatori che Spalletti ama. Lobotka è il Pizarro del Napoli. Spalletti merita lo scudetto perché è una sua opera d’arte. Altre 3/4 partite e il Napoli ha già vinto lo scudetto. Non c’è storia. La personalità che ho visto anche domenica contro il Torino ha fatto intimorire la squadra di Juric. Questo è quello che ho visto in televisione. Il Torino sembrava una squadra di Primavera. Penso che questo Napoli nessuno lo possa battere, forse lo batteremo noi il 3 maggio”.

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