Gigi Pavarese, ex direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Sportitalia, di seguito le sue dichiarazioni:

 

Parere sul prossimo impegno del Napoli contro l’Atalanta?


“Al di là dei numeri, tutti dalla parte dagli azzurri, credo che la grande stagione del Napoli sia frutto della consapevolezza dei propri errori, di cui la squadra ha saputo far tesoro. Il rammarico dello scudetto, nella passata stagione, è superiore persino a quello dei nerazzurri. Sarri, nel successo contro gli azzurri, ha tracciato una strada, quella del non gioco. Si è parlato, in tal senso, del sacrificio del trequartista su Lobotka. Tuttavia, ho visto Immobile preoccuparsi particolarmente dello slovacco. Mi auguro una semifinale italiana, e prevedo una finale tra Napoli e Benfica. I lusitani sono la vera rivelazione di questa Champions”

 


Leao bloccato dal tatticismo di Pioli?


“Credo che il problema di Leao sia un blocco mentale che si porta dietro dal mondiale, in cui mi sarei aspettato un certo protagonismo. Non riesce a trovare la stessa continuità dello scorso anno, forse a causa di problematiche che tengono ancora banco, fra tutte la clausola e soprattutto il rinnovo con il club”

 


Crede che il possesso palla sia davvero rilevante?


“Diceva un grande allenatore come Liedholm che fin quando si ha la palla è impossibile far gol per l’avversario. Il Possesso, dunque, si configura come utile anche nelle velleità difensive, oltre che d’attacco. È chiaro, tuttavia, che sia necessario disporre di quei calciatori che abbiano una certa confidenza con il pallone”

 


Stagione apprezzabile di Allegri?


“Max sta affrontando tante difficoltà, delle montagne russe che sta riuscendo a superare brillantemente. La sua esperienza sarà fondamentale per questo finale di stagione, in cui la Juve riuscirà a mettere da parte tutto ed a candidarsi per il successo in Europa League. Per tradizione e valori è la squadra favorita al successo continentale”

 


Giudizio sulla stagione della Roma?


“La Roma ha tutto per riuscire nell’obiettivo della qualificazione Champions. Sia per valori tecnici, sia soprattutto per l’atmosfera passionale che si respira nella capitale. Mourinho, inoltre, cerca soprattutto di polarizzare tutte le difficoltà ed attenzioni, soprattutto dopo le sconfitte. Riesce ad isolare la squadra dalle polemiche”

 


Parere sulle parole dell’agente di Mario Rui?


“Le qualità di Giuffrida sono indiscusse, ed il suo storico parla da sé. Credo sia stato travisato il senso delle dichiarazioni. Il procuratore intendeva mettere in risalto il fatto che il suo assistito è un punto di forza della squadra. Sarà intervenuto già Giuntoli per placare la polemica sul nascere”

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