A Radio
Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Gaetano Imparato,
giornalista. Queste le sue parole:


“Koulibaly? Può essere anche un’operazione intelligente sotto
l’aspetto finanziario, sotto l’aspetto calcistico la difesa è stata indebolita
nell’anno in cui tutti si stanno rinforzando. -afferma Imparato – La difesa di una squadra di Serie
A che deve giocare campionato e Champions League, ha una difesa tutta da
registrare. L’umore dei tifosi? Gli unici allegri erano i ragazzini piccoli,
c’è una preoccupazione generale e a me sembrava preoccupato anche Spalletti che
sta avendo numerosi colloqui con Giuntoli. 


Ma come si può andare in sala stampa
pochi giorni prima e dichiarare Koulibaly incedibile per poi venderlo poco
dopo? L’erede di Koulibaly? Acerbi della Lazio lasciamolo stare perché vive un
momento particolare e non può venire qua a fare il sostituto di Koulibaly. -aggiunge Imparato – Per
Bremer il problema è che Cairo ha chiesto 75 milioni per il giocatore. Io mi
auguro che Meret possa entrare in una possibile trattativa per arrivare a
Bremer. Serve un centrale che sappia difendere e fare coppia con Rrahmani
innanzitutto. 


Dybala? Ieri Spalletti ha ancora una volta confermato che si
giocherà col 433 l’anno prossimo. A me non piace l’equazione che va via
Koulibaly e per assecondare i tifosi arriva Dybala. Sono due reparti diversi e
si corre il rischio che dietro o non arrivi nessuno o un altro Ostigard. -spiega Imparato –  Io
penso che in avanti il Napoli meno cambia e meglio è, Mertens può dare ancora
tanto. Il problema è sostituire Koulibaly e risolvere la faccenda portiere. Gli
altri si stanno rinforzando. Non fasciamoci la testa prima di essercela rotta,
ma non esageriamo con le cessioni perché quelli che sono partiti erano
importanti per il Napoli. 


È un casino, aspetto che finisca il calciomercato per
fare delle valutazioni. È un po’ un casino organizzato, non voglio tirare le
somme prima. Non è un ridimensionamento, ma un casino e nei casini può
succedere qualsiasi cosa. Se il Napoli avanza il passo e vuole prendere un
giocatore che si prefissa come obiettivo, i giorni rimasti bastano e avanzano,
il problema non è il tempo, ma il volere”.

Conclude
Imparato

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui