Bagni: ”Ho letto da qualche parte che il presidente ha pensato di aprire gli allenamenti una volta a settimana. Ricordo che una volta potevi intervistare un giocatore senza prendere appuntamento. Così si riavvicinerebbero le parti, adesso ci sono delle distanze”

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Salvatore Bagni, ex calciatore del Napoli. Queste le sue parole:

“Cosa manca a Napoli per creare l’armonia dei miei tempi? Mancano i
rapporti diretti perché è cambiato il mondo. -afferma Bagni –  I giornalisti fanno parte di
Napoli e del Napoli, in più sono tifosi del Napoli. Qualsiasi cosa dicono è per
amore. Ho letto da qualche parte che il presidente ha pensato di aprire gli
allenamenti una volta a settimana. Ricordo che una volta potevi intervistare un
giocatore senza prendere appuntamento. Così si riavvicinerebbero le parti,
adesso ci sono delle distanze. 

Al fianco di Osimhen prenderei un centrocampista offensivo. Se rimarrà
Zielinski è impensabile che possa non giocare. Non so se Deulofeu giocherà
esterno all’inizio. -prosegue Bagni – Rinnovi? Il rinnovo di Fabian, di Koulibaly e la scadenza
di Mertens, si sono visti tutto l’anno, forse non c’era la volontà di
proseguire il percorso insieme com’è stato con Insigne. Forse Insigne per
rispetto dei tifosi napoletani ha voluto evitare di tornare a Napoli da
avversario. Le colpe non le ha nessuno, si tratta di due strade che non si sono
unite per diversi motivi tra cui quello economico. 

Colley o Romagnoli come sostituti di Koulibaly? Ci vorrebbe qualcosa di più,
prenderei un Giocatore di maggior valore visto se andasse via Koulibaly. -aggiunge Bagni – Anche
Senesi andrebbe bene. Saliba è andato sempre in prestito, vuol dire che ancora
non è pronto per il campionato inglese e forse neanche per il nostro
campionato. Non devono esserci distanze tra le varie parti che amano il Napoli.

Politano? È un giocatore che ha le caratteristiche che servono per
giocare come fa il Napoli. Lui sa benissimo che in un’altra annata così
verrebbero fuori tutte le magagne di quest’anno. Forse pensa di avere un posto
fisso in un’altra squadra, è uscito allo scoperto. È un’altra grana che
potrebbe inserirsi per il prossimo anno. Avevamo un presidente come Ferlaino
che gioiva e soffriva come quelli che guardavano la partita. -ricorda Bagni – C’è un nome che il
Napoli segue ma ancora deve uscire, ma non si tratta di una prima scelta. Parlo
di un centrocampista, ma c’è il nome anche di un difensore. Meret? Certe
persone e certi calciatori hanno bisogno di spazi enormi per sapere che se
sbagliano possono giocare anche la domenica dopo. Meret non vuole un altro anno
con Ospina lì vicino sapendo che potrebbe giocare poco. Vuole uno come Sirigu
che accetterebbe di giocare meno. 

Cosa avrei detto ai giocatori alla fine del primo tempo di Napoli-Verona?
Una svegliatina bisognava darla non solo ai nostri giocatori, ma anche agli
altri facendo capire con le buone o con le cattive che avrebbero dovuto
lasciare i tre punti lì. Non si vince solo con la bellezza,
arriva chi ha più
rabbia. In quella partita ci voleva rabbia, molta rabbia”.

Connclude Bagni

 

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