A Radio CRC,
nel corso della trasmissione “Si Gonfia La Rete”, è
intervenuto l’allenatore Giuseppe Sannino. Queste le sue parole:

“Spalletti
mi piace moltissimo, parla poco rispetto agli altri anni ma fa tantissimo sul
campo. Quello che sta facendo è un capolavoro, peccato ci sia stato questo
Mondiale diverso che è ricco di incognite. -afferma Sannino – Era da anni che non si vedeva
giocare così bene una squadra italiana. Sta facendo vedere una squadra
incredibile paragonata alle squadre più forti d’Europa, mi dispiace si sia
fermato il campionato.

Bisognerà
capire come ripartire e il Napoli lo farà con una gara difficile, ovvero
l’Inter. -prosegue Sannino  Il trittico di gare che attende gli azzurri a gennaio sarà molto
difficile e importante. 

A me piace
vedere il Napoli perché è una squadra che vuole fare sempre gol. -aggiunge Sannino – La forza di un
direttore, o di chi costruisce una rosa per ambire a grandi obiettivi, la si
vede quando prende giocatori sconosciuti.

Il Napoli sa
gestire le partite anche in metri diversi, questo è il grande lavoro di
Spalletti.

I numeri si
guardano soltanto all’inizio, poi la grandezza di un allenatore è saper far
muovere i giocatori. -sottolinea Sannino – Quando si difende è normale difendere con il 4-4-2, perché
è l’unico sistema che ti garantisce copertura, ma quando attacchi si deve
vedere la mano dell’allenatore. La forza di questo Napoli è che tutti cercano
di attaccare davanti.

È vero che
ci sono giocatori importantissimi, ma bisogna vedere se ci sono quelli utili
alla società. -spiega Sannino – Mi spiace per Cristiano Ronaldo, è stato importantissimo per 15
anni ma basta niente per distruggerlo. Preferisco avere giocatori che potranno
diventare dei grandi giocatori piuttosto che campioni già affermati.”

 Conclude Sannino

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