Nino Simeone

Lo Stadio Diego Armando Maradona non avrebbe subito nessun cedimento strutturale a causa del terremoto. A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, lo ha affermato Nino Simeone. Il consigliere comunale e presidente della Commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità ha parlato del bradisismo e del fatto che il fenomeno non ha nessuna attinenza con i lavori effettuati in Curva B. Di seguito le sue parole.

Stadio, solo un avvallamento di 2-3 gradoni nella Curva B inferiore

“Il bradisismo è un fenomeno serio, ma il Maradona non ha subìto alcun cedimento strutturale. Non ci sono prove ed evidenze tecniche che dimostrano il contrario. Dopo ogni gara, si svolgono le adeguate verifiche e un paio di settimane fa è saltato all’occhio un avvallamento di 2-3 gradoni nel settore inferiore della Curva B. Il Comune ha già ordinato la sostituzione degli stessi e a breve sarà messo in atto, nel mentre per sicurezza la Curva B inferiore era stata chiusa. La chiusura non è stata per motivi di terremoto, ribadisco. Ora su tutti i settori inferiori dello stadio sono state fatte delle prove di carico, che sono andate benissimo come comunicatoci dai tecnici.”

Simeone non parla di criticità

“Gli eventi sismici creano problemi a tutte le strutture della città, ma lo stadio Maradona non ha nessun tipo di criticità strutturale. Il bradisismo è un qualcosa di serio, ma va affrontato nelle sedi istituzionali e non sulle pagine di giornale. Fare allarmismo è inutile e controproducente. Siamo in allerta per garantire la sicurezza di qualsiasi struttura della città. Come Protezione Civile abbiamo verificato palazzi e centri abitativi dell’area rossa, non solo dell’impianto di Fuorigrotta.”

Riapertura Curva B inferiore e stadio nuovo

“A quando la riapertura della Curva B inferiore? Tra una trentina di giorni al massimo, ripeto. Stiamo attendendo l’arrivo di questi gradoni nuovi di zecca, dopodiché verranno installati e resi agibili. Stadio nuovo? Tante chiacchiere dette e scritte in questi giorni, ma non c’è ancora nulla di concreto. Siamo ancora fermi allo stesso punto. Confido nell’attenzione da parte del Ministero per la miglior soluzione possibile. La scelta di Napoli come città ospitante di Euro 2032 non è vincolato ad alcun progetto di De Laurentiis o di chi altro, i tifosi stiano tranquilli”

Ha concluso Simeone

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