Fonte foto: www.areanapoli.it

L’ex calciatore del Napoli Emanuele Calaiò ha rilasciato alcune dichiarazioni su Canale 21, nel corso di ‘Campania Sport’. “E’ stato il Napoli più brutto della stagione. S’è parlato tanto della società e degli allenatori, quest’anno però ho sentito poche critiche verso la squadra. ADL s’è preso le sue responsabilità, gli allenatori pure, ma è facile così: la squadra in realtà è morta, non ha entusiasmo, si parla solo di futuro e passato ma qui ci sono altre 5 partite da giocare”.

Napoli, con quale mentalità…

Ma con quale mentalità le giocheranno? Nessuno gli chiedeva di nuovo lo scudetto, ma non si può accettare una stagione del genere. E’ cambiato solo Kim, per carità forte, ma con lui cosa cambiava con quello che stiamo vedendo. Il Napoli non c’è più con la testa e l’allenatore allena una squadra che non c’è, seppur forte, ma va ad Empoli e non fa un tiro in porta col divario che c’è?”

Sembra che i giocatori del Napoli non abbiano voglia…

“Nonostante i disastri, fino a due gare fa eri ancora in corsa perché pure le altre rallentano e potevi crederci. C’è la chance del quinto posto, addirittura potrebbe esserci pure il sesto ma non c’è voglia. Bisogna finire con dignità, non giocare con i tifosi, e programmare una stagione prendendo il miglior allenatore che possa dare anche la scossa e appendere i giocatori al muro”.

Solo Politano e Lobotka…

” E’ una questione anche mentale. Io salvo solo Politano e Lobotka, gli unici che hanno dimostrato attaccamento alla maglia, gli altri zero. Io farei giocare chi ha voglia, intanto, per queste ultime parite. Così come in estate, chi non ha estate vada via… Io darei 3 in pagella a tutti, un mezzo voto in più lo darei solo a Mazzocchi, forse, perché ha giocato a sinistra e da febbricitante, ma ci ha messo l’anima”.

Squadra lenta e…

“La squadra fraseggia da moviola. Non ha un atteggiamento accettabile. I centrocampisti sono scomparsi. Anguissa davanti alla porta la passa ad Osimhen. Da parte di determinati elementi ho visto cose avvero irritanti. C’è uno scollamento generale, dovuto anche a rinnovi di contratto che non arrivano, qualche invidia… Pure Lozano ha fatto capire qualcosa sullo spogliatoio disunito, ci saranno delle gelosie…”

Per Calaiò solo chi ha voglia…

Come ne esci? Devi affrontare le partite una ad una. Fossi io l’allenatore, farei giocare chi ha voglia, chi non si è espresso ed è pronto a mettersi in mostra. Il prossimo anno devi fare la stessa cosa: chi non ha stimoli, per me, deve andare via”.

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