Fonte foto: www.spazionapoli.it

‘Legends-Ci vediamo a Napoli’: mercoledì 17 aprile è andata in scena la decima puntata della seconda edizione. Prodotta dalla Media Company Nexting e da Sportface, su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) e Napoflix (canale 86), oltre che on demand sulla piattaforma Sportface TV. Tra gli ospiti in studio anche Alessandro Renica e Raffaele Di Fusco. Di seguito le loro dichiarazioni.

Renica: “Gli allenatori che si sono susseguiti sulla panchina del Napoli…”

“La fase difensiva, in particolare sulle palle inattive, anche contro il Frosinone, si è confermato come il vero problema del Napoli. Quello che ha impedito alla squadra di lottare per le prime posizioni in classifica questa stagione. Non è possibile veder ripetere sempre gli stessi errori. L’allenatore su queste cose può e deve intervenire, ma nessuno di quelli che si sono susseguiti in panchina è stato capace di farlo”.

“Serviranno soprattutto i giocatori forti per…”.

Miglior tecnico possibile per il Napoli il prossimo anno? Non è una domanda facile a cui trovare risposta, soprattutto perché tutto dipenderà dal mercato che la società avrà intenzione di fare. In ogni caso, spero si scelga un allenatore bravo. Pioli lo sarebbe, mi piace anche Italiano, sebbene la mia preferenza vada di più al primo. Ma, ripeto, servono soprattutto i giocatori forti per tornare a vincere o a lottare per farlo”.

Di Fusco e le reti subìte dal Napoli contro il Frosinone

Di seguito le dichiarazioni di Raffaele Di Fusco: “In occasione del primo gol di Cheddira, Rrahmani cerca di prendere posizione in area, ma lo fa dimenticandosi completamente dell’attaccante che avrebbe dovuto seguire e, infatti, appena si volta, lui gli taglia alle spalle e, quando arriva il cross, tra i due ci sono quasi due metri di distanza”.

Sul rigore assegnato al Frosinone…

Sul rigore, invece, praticamente c’è un buco tra difesa e centrocampo, che sarebbe dovuto essere coperto dal centrocampista centrale, in quel caso Anguissa, che si sarebbe dovuto inserire per assorbire l’inserimento. Purtroppo oltre ai difensori e ai centrocampisti, devo dire che anche il portiere ha le sue colpe, perché se Meret, in quella come in altre occasioni, avesse tenuto la difesa ordinata certe cose non sarebbero accadute“.

Quale Europa (sempre se…)?

“Corsa europea? Continuo a dire che il Napoli, realisticamente, può al massimo aspirare nella Conference League. Per la Champions vedo favorite le altre, in particolare Bologna e Roma, e anche per l’Europa League, ha davanti squadre messe meglio”.

Tutte le notizie di Terzotemponapoli su Google News

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui