Fonte foto: www.footballnews24.it

Walter Mazzarri ormai ex allenatore del Napoli. Come riporta La Repubblica, il tecnico di San Vincenzo ha il rimpianto di avere avuto poco a disposizione Victor Osimhen, attaccante azzurro: “Il grande rimpianto di Walter Mazzarri sarà non aver avuto a disposizione Victor Osimhen dalla sfida con la Roma. L’avventura di Mazzarri finisce dopo appena tre mesi e oggi cambierà la sua ruotine: non dirigerà l’allenamento, né risponderà alle domande sul Barcellona. È il suo più grande cruccio. Avrebbe voluto l’ultima chance per provare a cambiare la storia del suo secondo ritorno”.

Quel Napoli senza Osi…

“Magari con Osimhen, assente nell’ultimo mese e mezzo: il numero 9 ha partecipato alla Coppa d’Africa e ha privato il Napoli del suo punto di riferimento offensivo, l’unico capace di attaccare la profondità. Ma non sarà così. La frase soffiata ai suoi collaboratori va proprio in questa direzione: “Speravo di avere l’opportunità con il Barca con Osimhen in campo”. Finisce diversamente. Il Mazzarri bis termina al termine di lunedì grigio e surreale”.

Il presidente

L’amico di famiglia De Laurentiis – così è stato definito dal presidente –viene avvisato a telefono soltanto alle 20, quando c’è l’accordo con Calzona. È un copione che chi mastica calcio da anni conosce abbastanza bene. Non sanno nulla neanche i giocatori arrivati alla spicciolata all’allenamento. All’orizzonte c’è una sfida di Champions e un professionista non può fare altro che dedicarsi al lavoro della squadra”.

La reazione di Walter

 Il Corriere dello Sport ha parlato della reazione di Mazzarri al momento del suo esonero licenziamento: “Va tutto bene, anche se nulla è andato bene, Walter arriva nel giardino di casa, lì c’è Uma, una cucciola femmina di Golden retriever, che gli va incontro. La pet therapy è assai consolatoria: basta una carezza, Mazzarri è già oltre l’esonero. Mazzarri vive e sente la sospensione, ed ha un cruccio: Osimhen. Sì, il centravanti che non ha quasi mai avuto e che avrebbe potuto aiutarlo in quest’avventura complicata finita senza paracadute dopo 97 giorni. Il nigeriano ci sarà dal 1’ domani contro il Barcellona, Mazzarri no. E neanche la vedrà in tv, la partita («È troppo»). I risultati non lo hanno assistito (15 punti in 12 partite), il Napoli è scivolato 9° in classifica, ne è consapevole”.

“Sapeva, annusava l’aria da licenziamento ma ha sperato fino a quando il suo staff gli ha comunicato che l’allenamento di oggi è stato spostato, molto più di un indizio. La doccia ghiacciata, la delusione ma anche l’energia qualche ora dopo per rispondere alla telefonata di Aurelio”.

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