Sinner

Jannick Sinner vince la finale degli Australian Open disputando una partita epica

Alla fine Jannick Sinner ce l’ha fatta. Il suo processo di crescita dell’ultimo anno si è concretizzato nel migliore dei modi, vincendo il suo primo slam ed entrando nella storia del tennis italiano e non solo. Di fronte si è trovato il russo Medvedev e questo fa capire quanto fosse difficile per il tennista altoatesino approcciare la partita nel modo giusto. Ma Jannick ha lavorato duro, non solo sui fondamentali e sulla tattica, ma anche sull’aspetto mentale, che come sappiamo nel tennis è importantissimo.

Dopo l’avvio sprint di Medvedev, il tennista italiano ribalta tutto in una partita epica

Medvedev è arrivato alla finale con molte più ore di tennis giocate. Ricordiamo che Sinner, per suoi meriti ovviamente, prima della finale aveva perso un solo set contro Djokovic. Il russo allora è partito per giocarsi il tutto per tutto e provare a vincere in 3 set. I primi due set infatti sono stati di assoluto dominio per Medvedev, complice il servizio che è mancato al tennista italiano. Le energie fisiche e mentali però non hanno permesso al russo di conquistare anche il terzo set e da quel momento la partita ha cambiato padrone.

A onor del vero non è stata una finale memorabile per la qualità del gioco. Gli errori sono stati tanti e il gioco è stato spezzettato, tranne qualche scambio super tra i due tennisti che è valso alla fine il prezzo del biglietto. Dopo avre conquistato anche il quarto set Jannick ha capito che la finale poteva essere sua e ha avuto la meglio su un Medvedev rimasto sulle gambe nell’ultimo set. Per come si è svolta, la partita è stata ugualmente bellissima e resterà certamente tra le più epiche della storia del tennis.

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