Napoli
Foto: Lazio News 24

Questa sera a Riyad è andata in scena l’ennesima “commedia all’italiana” ai danni di Napoli

Ancora una volta Napoli, e ometto l’articolo perchè mi riferisco non solo alla squadra di calcio ma all’intera città, è stata presa in giro. A farlo ci ha pensato, manco a dirlo la Lega Calcio con la collaborazione dell’A.I.A., sempre molto attiva quando si tratta di arbitrare gli azzurri. Lo scudetto stravinto la scorsa stagione a quanto pare costa e costerà molto caro al club di De Laurentiis e all’onorabilità di tutti i napoletani. In un’Italia che ci ha sempre mal digerito sin dalla sua cosiddetta unità, abbiamo sempre più la sensazione di essere di troppo. Quella andata in scena stasera a Riyad è solo l’ennesima “commedia all’italiana” contro la città di partenope. E nessuno ci venga a dire che sappiamo solo piangere e che non sappiamo perdere. Il problema non è la sconfitta ma la violenza e la volgarità con la quale un intero popolo viene sistematicamente trattato.

Noi di TTN siamo sazi di questa forma di discriminazione e non pubblicheremo notizie provenienti da “italiani”

Nel nostro piccolo, forse piccolissimo, noi di TTN siamo davvero saturi di subire, in quanto napoletani, queste prese in giro da parte di chi gestisce il calcio in Italia e non pubblicheremo interviste e conferenze stampa di tesserati dell’Inter e di esponenti di Lega e affini. Aveva ragione Diego Armando Maradona quando diceva che Napoli non è considerata Italia. Ancora oggi ne abbiamo la dimostrazione ogni volta che la squadra di calcio della nostra città scende in campo. Abbiamo pagato per aver vinto i primi due scudetti per la bellezza di 33 anni, con l’umiliazione del fallimento, della Serie C e dei campetti di periferia. Non ci stiamo a pagare il terzo scudetto, soprattutto quando i trofei nazionali sono dedicati a club con quasi 1 miliardo di euro di debiti, o con processi per doping, calciopoli e chi più ne ha più ne metta, a loro carico. Basta con i doppiopesismi! Basta con le prese in giro!

Tutte le notizie di Terzotemponapoli su Google News

3 Commenti

  1. […] Una finale di Supercoppa completamente rovinata dall’arbitro Rapuano. Che arbitra male per tutto il match ma soprattutto decide lui la partita con l’espulsione di Simeone al 60′. Un’espulsione che grida vendetta per come arriva. Tutto ha inizio cinque minuti prima quando Rapuano ammonisce Barella che subito dà vita ad una delle sue solite (odiose e francamente ormai insopportabili) scene turche. Impressionato come un bambino dell’asilo nido, l’arbitro si sente in dovere di metterci una pezza: e sistema subito il conto (ma quale conto?) mostrando il giallo di lì a poco a Simeone per un fallo di assoluta normalità e banalità. […]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui