Gianello, Calaiò, Corbo, Lippi, Del Genio, Alvino, Santacroce, D’Angelo e Budel sono intervenuti a Kiss Kiss Napoli per parlare di Verona Napoli, della situazione attuale riguardante la squadra azzurra, delle dichiarazioni di De Laurentiis, di Garcia e di altro. Questi i loro inteventi riportati da TerzoTempoNapoli.com:

Emanuele Calaiò , ex attaccante del Napoli, è intervenuto nel suo programma Il Calcio della Sera su Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni:

“Le parole di De Laurentiis sono sempre state abbastanza chiare sul suo allenatore. Adesso c’è Garcia e quindi è giusto parlare del Napoli allenato da lui e dare uno sguardo alla sfida di Verona. De Laurentiis ai tempi nostri stava un po’ più lontano dalla squadra. Adesso invece ha la gestione totale, i primi anni si affidava a Marino che faceva tutto lui. Nei primi anni non avevamo bisogno di un tutor, eravamo un bel gruppo, parlavamo tra noi per trovare la quadra, il gruppo aveva giocatori di personalità ed i problemi ce li risolvevamo da soli”.

Matteo Gianello, ex portiere del Napoli è intervenuto ad Il Calcio della Sera

“Il Verona sta facendo il percorso che deve fare, ha avuto un inizio buono con due vittorie, poi ha avuto ovviamente anche delle battute d’arresto. Il Napoli troverà un clima non facile, vincere sarà difficile e gli azzurri per la classifica deve solo conquistare i tre punti in un momento così delicato. Ne ha bisogno la squadra ed ha bisogno Garcia soprattutto per tutte le voci che ci sono state dopo la sconfitta con la Fiorentina. Le esternazioni di De Laurentiis nei giorni scorsi sono state forti, dare una fiducia a tempo è sbagliato.

L’impressione è che il presidente non ha ancora trovato l’uomo giusto per sostituire il tecnico francese altrimenti già lo avrebbe fatto. Ai miei tempi al Napoli ADL si fidava molto di Marino, quindi si vedeva poco a Castelvolturno. Il Napoli paga il fatto che l’anno scorso ha vinto lo scudetto e vederlo al quarto-quinto posto sembra un fallimento. Ma non è così. Adesso si spera solo che possa riprendersi presto. Sabato pomeriggio non sarò allo stadio”.

Emanuele Calaiò , ex attaccante del Napoli, è intervenuto nel suo programma Il Calcio della Sera rilasciando alcune dichiarazioni:

Emanuele Calaiò , ex attaccante del Napoli, è intervenuto nel suo programma Il Calcio della Sera su Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni: “Le parole di De Laurentiis sono sempre state abbastanza chiare sul suo allenatore. Adesso c’è Garcia e quindi è giusto parlare del Napoli allenato da lui e dare uno sguardo alla sfida di Verona.

De Laurentiis ai tempi nostri stava un po’ più lontano dalla squadra. Adesso invece ha la gestione totale, i primi anni si affidava a Marino che faceva tutto lui. Nei primi anni non avevamo bisogno di un tutor, eravamo un bel gruppo, parlavamo tra noi per trovare la quadra, il gruppo aveva giocatori di personalità ed i problemi ce li risolvevamo da soli”.

Antonio Corbo è intervenuto quest’oggi su Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni:

“Rudi Garcia era stato frustato e maltrattato dal presidente del Napoli, la sua posizione era nettamente in bilico. De Laurentiis credo che poi abbia fatto analisti costi benefici ed ha deciso si sostenere il suo allenatore e stare vicino a Garcia. La Fiorentina è un capitolo da chiudere. Speriamo che De Laurentiis abbia imboccato la strada giusta, mi sembra dopo la conferenza di ieri un presidente ritrovato dopo aver intrapreso in estate una strada folle”

L’ex CT della Nazionale Marcello Lippi è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni:

“Domani a Verona il Napoli darà di più, una squadra che ha carattere e farà di tutto per rimanere in alto in classifica. Gli allenatori devono sentire la fiducia soprattutto se iniziano un percorso nuovo, c’è chi si adatta prima e chi dopo soprattutto quando si conosce un nuovo gruppo.

La scelta di Spalletti è stata la migliore dopo Mancini. Un uomo vincente, il massimo per la Figc per ottenere quello deve conquistare. Conte al Napoli? Antonio potrebbe allenare qualsiasi squadra al mondo per le sue capacità. I ragazzi di Berlino 2006? Ho rivisto recentemente a Coverciano tutti i miei ragazzi del mondiale. Scudetto? La sensazione credo che sia l’anno della Juventus”.

Paolo Del Genio, giornalista, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal

“Ero uno dei tanti che stava ascoltando la conferenza di Garcia, poi è arrivato De Laurentiis che non era microfonato, ho alzato il volume del cellulare ed il Napoli ha interrotto la diretta su Youtube. S’è sentito poco e male ciò che ha detto De Laurentiis.

La comunicazione del Napoli non funziona bene. Ieri c’è stata la conferenza di De Laurentiis per pochi, oggi Garcia ha imposto le domande ai colleghi e questo non è giusto. Non sono più un frequentatore di Castel Volturno e ne sono contento per come vanno le ultime conferenze stampa. Sono contento di aver potuto prendere questa decisione perchè non ho capi. Non mi piace il clima che c’è.

Non mi interessa essere amico o nemico di Garcia, ho avuto a che fare con diversi allenatori coi quali facevo le one to one ma non sono mai stato amico di nessuno. La mia posizione è sempre la stessa. Bisogna sostenere il Napoli da tifoso quale sono, sono un sostenitore di Garcia e spero di diventarne anche un estimatore perchè per ora non ci sono riuscito.

De Laurentiis? Chi dà notizie non vere è giusto che emerga negativamente. Oggi Antonio Giordano ha fatto un ottimo intervento, ma mi sa che è andato a vuoto perchè la cosa di amici e nemici l’ha detta dopo l’intervento di Giordano che sembrava non fosse servito a nulla. Il Napoli nelle prossime sei partite ha squadre inferiori da affrontare, tranne il Milan. Il Napoli deve vincere e basta, deve aggiustare un po’ la classifica, ma dobbiamo stare calmi senza mai pensare di aver risolto tutto”.

Carlo Alvino, giornalista, ha parlato a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli:


“Nel Napoli c’è un nervosismo evidente. E’ un peccato, ma mi rendo conto che le aspettative erano diverse per tutti. Il malumore nasce perchè non si riesce a tener fede alle spattative però a volte può succedere che si trasformi tutto in energia posistiva in campo. Garcia deve rigettare con forza le critiche che gli sono arrivate.

Onestamente non ci sono state offese da parte dei colleghi a Garcia. Non ho trovato nella critica feroce che i giornalisti hanno mosso nei confronti di Garcia delle offese.

Conferenze ad personam? Decide il Napoli a casa propria, poi se mi invitano sono io a decidere se andare o meno. Centravanti a Verona? Nella logica del 4-3-3 dico che giocherà Simeone che è animato dal furore di essere l’ex di turno. Così come giocherà Cajuste al posto di Anguissa. Al 100% scenderà in campo dal 1′ Mario Rui in difesa. Domani non c’è partita, vedrete!”

Fabiano Santacroce, ex calciatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal

“Domani mi aspetto di rivedere Natan dal 1′ che ha fatto bene in queste partite, ha bisogno di giocare sempre per migliorare ancora. Sarà una partita molto sentita da parte dei tifosi veronesi, il clima sarà infuocato e bisognerà stare molto attenti. Sarà l’attacco del Napoli a fare la differenza, anche se perde l’uomo più pericoloso che è Osimhen. Però il Napoli ha delle valide alternative e mi aspetto tanto lì davanti. Saranno i centrocampisti del Napoli che dovranno aiutare la difesa sui due trequartisti del Verona”.

Vincenzo D’Angelo, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal

“Simeone al posto di Osimhen? E’ una soluzione condivisibile, è un ex, un grande centravanti, ha delle motivazioni in più. A Napoli fa la riserva perchè c’è Osimhen, è una punta da 15-20 goal a stagione se giocasse con continuità. Poi ha una media goal impressionante, dà sempre qualcosa in più, riesce ad incidere subito su una partita.

Merita quest’occasione perchè proprio a Verona ha avuto la consacrazione in Serie A. Union Berlino? Fare risultato in questo doppio incontro spianerebbe le porte degli ottavi al Napoli. In campionato il Napoli ha il proprio destino, se gioca da Napoli e si ripropone come lo scorso anno ha la possibilità di riavvicinarsi e di ribadire che il periodo nero è finito”.

Alessandro Budel, ex centrocampista di Parma e Brescia, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal:

Domani sarà difficile per il Napoli, gara complicata col Verona. Il Verona è partito bene quest’anno e per il Napoli sarà un buon test. Anguissa? Con Cajuste il centrocampo del Napoli cambierà perchè offre meno fisicità. Assenza Osimhen? Secondo me Simeone è più adatto di Raspadori, il Cholito merita anche un’occasione dal 1′ per ciò che ha fatto fino ad oggi. Quest’anno Lobotka è meno libero di andare a cercare lo spazio, lo slovacco era più al centro del gioco con Spalletti. Deve tornare il fulcro del gioco del Napoli affinchè le cose possano andare meglio”.

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