Foto: Calcio Napoli

Luis Alberto, centrocampista della Lazio ed autore di un insolito e spettacolare gol di ‘tacco’ nella sfida del Maradona vinta contro il Napoli  ha rilasciato un’intervista a Dazn. Queste le sue parole:

Sulla vittoria contro il Napoli al Maradona

Una sfida di sacrifico da parte di tutti. Nella prima partita non era la Lazio, un disastro. Alla seconda ci stava perdere in quel modo. Ero tranquillo, ho visto la Lazio che voglio. Oggi ha dimostrato di essere forte contro la squadra già forte, il Napoli. Sono contento per i compagni, per tutti. Hanno detto tante cose alla squadra, ma abbiamo dimostrato di essere forti.

Sul gol di ‘tacco’ fatto da Luis Alberto

Il tacco? Il 50% il gol è di Felipe Anderson, io dovevo solo toccare il pallone e mandarlo in porta. Questa settimana non è stata facile per noi e per me. Questa partita è straordinaria, ci libera la testa prima della sosta, della Juve e della Champions. Poi lavoriamo più tranquilli”.

Sull’arbitro del match

“Il gol di Kamada era difficile. La squadra ha fatto una partita magnifica. Poi con questi arbitri non si può giocare, servono arbitri con personalità. Ammazzano il lavoro di una settimana. Lo dico perché abbiamo vinto, altrimenti sembra una scusa. Non dico di più altrimenti mi squalificano”.

Conclude Luis Alberto

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