Napoli

Napoli campione dopo 33 anni ,vetta della classifica grazie ad un rendimento eccezionale, il capoluogo partenopeo succede a Milano nerazzurra e rossonera, Inter e Milan infatti hanno vinto gli ultimi due scudetti, proprio contro gli e x campioni di Stefano Pioli si sono consumate più sfide se si considera la doppia di Champions League vinta dal Milan che aveva inflitto qualche giorno prima in campionato un netto 4 a o in casa dei futuri campioni d ‘Italia. Derby tra Inter e Milan con doppia sfida in Champions che determinerà comunque una italiana in finale nella massima competizioni per club. Di questo ed altro ne parliamo con Katia d’Avanzo ,avvocato e procuratore sportivo milanese dalle origini campane.

Come ha vissuto il doppio confronto tra rossoneri ed azzurri ed alla luce del titolo
vinto strappato proprio al Milan, da dove nasce questo trionfo forse
inaspettato seppure atteso 33 anni e cosa è mancato invece alla compagine
allenata da Pioli per difendere il titolo vinto lo scorso anno?

 “Non lo definirei un vero confronto: siamo su due piani diversi: da un lato l’Europa, un panorama che rispecchia la città di Milano e il calcio europeo, dall’altro l’Italia, o meglio il calcio italiano con le sue contraddizioni, e il Napoli rispecchia perfettamente lo stile Italia, che lotta e vince per qualità e caratteristiche tipiche del popolo italiano: la passione!

Perché è vero che coi soldi si possono comprare i migliori giocatori sul mercato già conosciuti, ma la passione ti fa raggiungere ogni obiettivo con la sola creatività.

Dopo 33 anni di lotta De Laurentis si contraddistingue come il miglior Presidente dell’anno grazie a DS Giuntoli, per un mercato fatto con oculatezza dove Kvara, è stata la vera rivelazione della stagione sportiva, e con uno Spalletti regista di un’opera ancora incompiuta.

E nel mondo del cinema, si sa, vince chi regala emozioni, chi fa spettacolo con valori quadruplicati di giocatori come Lobotka, Anguissa , Di Lorenzo, Rhamani, Elmas.

In sintesi miglior calcio giocato, bilanci in ordine , profitto sostenibile.

Un italiana
in finale e la possibilità di avere altre squadre italiane sia in Europa League
con Roma e Juventus impegnate nelle semifinali e Fiorentina impegnata in
Conference League, come spiega questo momento d oro del calcio italiano che
però con la nazionale azzurra non riesce a trovare la giusta dimensione ad
appena due anni dalla vittoria agli Europei?

“Intanto il Milan si gode la sua Champions girando i riflettori della scena del calcio europeo in cui merita debita considerazione insieme ad Inter, Roma e Juve in Uefa Europa League , Fiorentina in Conference League. 

“La sensazione è che al termine di questa stagione sportiva avremo dei cambiamenti anche in Nazionale, dettato dalle esigenze di rosa della squadra; ultimamente il CT mancini ha affermato che non è più possibile giocare in nazionale solo con chi è nato in Italia. Ai quarti di Champions ritroviamo solo 7 o 8 italiani nelle tre squadre,la FIGC in collaborazione con Aic sta studiando  infatti una soluzione per ovviare alla mancanza di attaccanti convocabili per la nazionale, aumentando già per la prossima stagione da 4 a 5 il numero minimo di giocatori di interesse nazionale per ogni rosa di 25 e quelli formati nel vivaio, con nuove regole di innesti dalle Primavere delle società calcistiche.”

Uno sguardo infine, anche al mercato dei CT.

” Ancellotti sta meditando di continuare la carriera in una Nazionale molto richiesto dal Brasile, ma con gli occhi puntati della FIGC , soprattutto se Mancini dovesse cedere alle lusinghe di una squadra come il PSG.” 

Settore giovanile in Italia come è la situazione del calcio giovanile in Italia.

“Secondo i valori utilizzati dal CIES Football Observatory i migliori settori giovanili per valore di mercato a livello mondiale risultano essere il Benfica con 670 milioni di euro (104 giocatori), Chelsea con 630 milioni di euro ( 78 giocatori), Barcellona con 581 milioni di euro (102 giocatori).

In Italia la classifica è dettata dalla cantera dell’Atalanta con 217 milioni di euro ( 48 giocatori), il Milan con 209 milioni di euro (37 giocatori ), Roma con 189 milioni di euro e 42 giocatori , Inter 133 milioni (53 giocatori) e Juventus 112 milioni (43 giocatori).

Distanze ad oggi ancora troppo evidenti per un calcio che ha insegnato al mondo intero la passione per lo sport. Non dimentichiamoci che solo l’Italia ha insegnato al mondo a giocare a calcio, ed ora della tecnica le squadre straniere ne vogliono fare un vanto.

Ma il Napoli insegna…”.

 ll Napoli può aprire un ciclo o comunque restare al vertice e quali sono le possibili
candidate come principali avversarie nel campionato per i prossimi anni a
partire già dalla prossima stagione?

 Il progetto del Presidente De Laurentis è lungo 19 anni: il Napoli ci insegna che coi soldi puoi comprare tutto, ma che con la passione, tenacia, perseveranza, puoi raggiungere ogni traguardo.

La vera passione partenopea che scorre nel sangue è quella che ti fa fare acquisti mirati, quando non ancora hai la disponibilità, è quella che si concentra sulla sostenibilità dei bilanci, è quella che crede in Spalletti come regista della squadra capace di adattarsi, è quella che non ti fa notare dagli altri quando stai per raggiungere il tuo obiettivo, e quella che ti fa vincere lo scudetto!”

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