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Milan, Pioli: "Semifinale meritata. E non vogliamo fermarci"

Milan, Pioli: "Semifinale meritata. E non vogliamo fermarci"



Le parole dell'allenatore rossonero al termine della partita al Maradona che è valsa il passaggio del turno in Champions League: "Ha vinto la squadra"

Fatica a contenere l'entusiasmo, Stefano Pioli, che ha festeggiato la sua 100esima panchina con il Milan ottenendo un risultato prestigioso, il più importante fino a questo momento della sua carriera europea. Il pareggio al Diego Maradona vale per la squadra rossonera l'accesso alle semifinali di Champions League, un traguardo che sembrava impossibile fino a poco tempo fa: "Io alleno un gruppo con cuore grande. Abbiamo stretto i denti e abbiamo sofferto: qualificazione voluta, meritata. Complimenti a questi ragazzi. Ora il derby? È chiaro che stando a questa sera sembrerebbe così. Saranno altri due scontri bellissimi, stimolanti e difficilissimi. Abbiamo fatto tanto e non vogliamo fermarci assolutamente". Poi l'analisi tattica: "Credo che il fatto di avere il piccolo vantaggio dell’1-0 all’andata ci ha sicuramente aiutato in un certo senso e frenato in un altro. Abbiamo scelto di rimanere più bassi per via della presenza di Osimhen, per non lasciargli troppo campo aperto. Abbiamo lasciato il pallino del gioco al Napoli, il secondo tempo invece avremmo dovuto palleggiare meglio, ma tanti di noi non avevano mai giocato una partita del genere e non pensavano nemmeno di poter arrivare così vicini a qualificarsi. Devo lodare l’enorme sacrificio di tutti. Essere squadra vuol dire lavorare tutti insieme".

Durante l'intervista, l'allenatore del Milan viene interrotto momentaneamente da Leao, con il quale dà vita a un simpatico siparietto: “C’è qua il migliore”, ha detto raggiante Pioli, che poi ha ripreso il ragionamento: "Con il nostro modo di giocare e il nostro cuore abbiamo superato una grande squadra. Grazie ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto sempre, anche quando le cose non andavano bene”. C'è tempo anche per lodare la crescita di Krunic: "Sono completamente d’accordo, ha delle letture sia in fase difensiva che offensiva che in pochi hanno. Un elemento importantissimo. Sono contento che tutti se ne accorgano, ma è un giocatore di alto livello. Arrivare al Milan è uno step alto, ci vuole quella crescita a livello caratteriale di gestire certe pressioni".


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