Emanuele Cammaroto, giornalista, ha rilasciato un’intervista a “NapoliMagazine.com”, di seguito le sue dichiarazioni:

Con lo Scudetto già in ghiaccio e un popolo che aspetta la festa, il Napoli adesso lancia l’assalto alla Champions League. All’orizzonte forse c’è un’altra Stoccarda. A questo punto la parola d’ordine è “crediamoci“. Lo ha fatto capire chiaramente Victor Osimhen che si possa e si debba provare ad arrivare sino in fondo. Ci crede lui, ci crede la squadra e tutto l’ambiente adesso è convinto di giocarsela. Tra Napoli e Istanbul ci sono 180 minuti di distanza, la storia è stata già scritta, adesso la storia può diventare leggenda se la squadra di Spalletti dovesse centrare la finale

L’impressione generale è che l’arbitro del destino europeo del Napoli non sarà l’urna di Nyon ma il Napoli stesso. Se il Napoli fa il Napoli, prepariamoci a portare 30mila napoletani il 10 giugno a Istanbul. Aspettiamo e – come dice Spalletti – rimaniamo con le mani sul manubrio, calma e gesso ma ora nulla è impossibile. Mi risulta che qualche tifoso partenopeo addirittura abbia già prenotato il viaggio nel Bosforo.  

 
Deposta, anzi defunta la scaramanzia in salsa tricolore, a questo punto comincia a barcollare pure quella europea, perchè il Napoli è tra le migliori otto del Vecchio Continente e gli scommettitori sono convinti che la corsa alla finale sia una questione tra Bayern Monaco, Manchester City, Real Madrid e Napoli, mentre Inter, Milan, Chelsea e Benfica sono un passo indietro (anche due) e queste ultime quattro sono, tra l’altro, avversari alla portata degli azzurri. Le big d’Europa sono forti ma nessuno ha una difesa bunker e nessuna fa una fase difensiva come quella del Napoli: chi vuol capire intenda.  
 
Nel frattempo si comincia a parlare, inevitabilmente, di mercato. Partiamo dalle fesserie su Kvaratskhelia, che ha ricevuto la maglia di Guti e quindi andrebbe al Real Madrid perchè piace ad Ancelotti: Kvara resta a Napoli al 101% anche per la prossima stagione. L’entourage di Kvara ha già comunicato a Giuntoli che il georgiano è felice di rimanere a Napoli. Tutto il resto saranno bufale di primavera, ne sentiremo ancora tante. Capitolo Osimhen: la Premier League lo chiama, qui la possibilità che il bomber nigeriano possa partire esiste e bisogna esserne consapevoli.
Ma De Laurentiis lo valuta 150 milioni e non si può persino escludere che la valutazione possa salire, se si pensa che Enzo Fernandez è andato al Chelsea per 120 milioni. Lo scenario, a quanto mi risulta, potrebbe essere invece un altro: De Laurentiis cederebbe il giocatore solo per una maxi-offerta da 150 milioni e chi potrà arrivare a quella cifra? Siamo certi che anche i ricchi si spingeranno sino a tanto? 
ADL vorrebbe tenere Osimhen per un’altra stagione, potrebbe esserci un accordo tra le parti per la permanenza a Napoli dell’attaccante sino all’estate del 2024, con un sensibile aumento dell’ingaggio e la promessa di lasciarlo partire tra un anno, anche passando da un leggero sconto di “riconoscenza” sull’attuale prezzo iperbolico. Una strategia “alla Cavani”, quando l’uruguaiano rimase a Napoli sapendo che sarebbe poi andato via l’anno successivo.
Conclude Cammaroto   

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