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Varriale: "Soltanto il Napoli può fermare sè stesso, gli azzurri mostrano qualità di gioco, su Spalletti.."

 


Enrico Varriale, giornalista, è intervenuto a "1 Football Club", su 1 Station Radio, di seguito le sue parole:

Quale squadra italiana può insidiare il Napoli?

 

"Non c'è mai stato un precedente simile, un distacco così ampio dalla seconda in classifica. Da tempo ormai soltanto il Napoli può fermare sè stesso. Tutti hanno problemi di continuità, anche se la squadra che aveva più possibilità di insidiare gli azzurri era l'Inter. Ma è discontinua, ha disputato una gara importante proprio con gli azzurri, ma spesso e volentieri è venuta meno nel rendimento. Delude abbastanza anche la resa anticipata del Milan, poiché aveva dimostrato grandi doti caratteriali nella passata stagione, colmando anche il gap a livello organico con gli altri top club italiani".

 

Parere sulla Lazio di Sarri?

 

"L'unica squadra che può reggere il confronto con il Napoli a livello del gioco espresso. Regala spettacolo in campo ed ottiene risultati importanti, è un calcio propositivo. Si dice spesso che il calcio italiano sia in difficoltà, è del tutto vero. Ma da questa stagione emerge una verità: in questo campionato i soldi sono rilevanti, ma la competenza conta tanto. Il Napoli è la squadra con il quinto bilancio in Italia, la Lazio è superiore alla Roma eppure non ha le stesse disponibilità economiche dei giallorossi. I soldi contano tanto in un determinato sistema, sicuramente non in uno nel quale ci si inventa la Superlega di notte, hanno motivo di esistere. La Juventus è sicuramente il club italiano più importante, il più vincente, una capofila, ma è necessaria una riforma del calcio italiano, una riforma seria, non quella tentata da Agnelli".

 

In Italia si offre uno spettacolo indegno rispetto alla Premier?

 

"Alcune volte quando si parla della Premier si dice che Ceferin abbia protetto il valore di questo campionato, ma si dimentica un aspetto. Perché la Premier dieci anni fa ha vissuto un momento di crisi, ma ha creato un sistema molto preciso, nel quale si privilegia lo spettacolo, si gioca a calcio esportando un prodotto poi diffuso per il mondo. Anche nell'universo asiatico si segue il campionato inglese... La differenza sta nella trattativa economica, ma anche perché in Italia si è creato un sistema chiuso che ha offerto prodotti deludenti dal punto di vista sello spettacolo. Il Napoli sta sorprendendo proprio in questo, nel girone d'andata ha mostrato qualità di gioco. Senza considerare che il club ha creato una squadra competitiva in Italia e in Europa, sebbene abbia il quinto bilancio in Italia. Sarà importante eventualmente anche il percorso in Champions deglia azzurri, potrebbe crollare lo stereotipo che il calcio italiano non vince in Europa...".

 

Commento sulle dichiarazioni di Elkann?

 

"La sostenibilità economica è un valore, altrimenti si precipita in vicende simili a quelle che si stanno vivendo. Si vede che quando il sistema di introiti di una qualsiasi società, fa acqua ed ha difficoltà di bilancio, tenta di tutto per cercare nuove risorse, anche non in maniera sistematica. Condivido le dichiarazioni di Maldini, il quale ha riferito che ha intenzione di proseguire lungo il suo percorso stabilito e provare a vincere rispettando i canoni del proprio bilancio. D'altronde, ricetta del Napoli. Per quanto concerne le dichiarazioni di Elkann, prendendo la distanza dall'operato di Agnelli e dagli amministratori bianconeri i quali poi si sono dimessi, significa che qualcosina non ha poi funzionato così bene. Se la Juventus diventasse capofila di una riforma del calcio italiano, cosa buona e giusta, dovrebbe essere diversa da quella degli ultimi anni. Sono tante le cose su cui intervnire per cambiare qualcosa del calcio italiano, stadi di proprietà dei club del paese sono una chimera. Credo che per una volta dal Sud con il Napoli parta in modo empirico la ricetta adeguata per fare calcio a livello sostenibile guardando all'Italia e all'Europa".

 

Napoli-Roma la rivincita di Spalletti?

 

"Credo che Luciano si sia preso tante rivincite quest'anno. La Roma fu ammutilita dal Napoli dal punto di vista del gioco nell'ultimo incontro tra queste due squadre. Credo che la formazione azzurra farà una grande partita, le squadre forti sono quelle le quali riescono ad imporre il loro gioco con grande capacità, senza rischiare nulla. La Roma gioca in modo speculativo, ha una difesa molto forte. Spalletti tuttavia riceverà almeno una parte dei meriti i quali non gli sono stati riconosciuti con l'eventuale vittoria dello scudetto. È un allenatore che ha sempre migliorato le squadre allenate, offrendo un contributo rilevante anche alle rispettive società, valorizzando tanti calciatori".

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