NEWS

TERZO TEMPO NAPOLI

5[napoli][btop]

CALCIO

[calcio][stack]

COPPE

3[coppe][btop]

ALTRI SPORT

3[Sport][stack]

AMARCORD

5[amarcord][btop]

CULTURA & SPETTACOLO

3[cultura][stack]

TERZO TEMPO WEB TV

L'EDITORIALE DEL DIRETTORE

SPECIALE TERZO TEMPO TV

Ultras Napoli: quanta discriminazione...



Sul "Messaggero" leggiamo, tra l'altro:

"A Roma sono apparsi striscioni. Sarebbero stati sette tifosi, coperti da passamontagna, ad esporli, sugli scontri di domenica scorsa sull'autostrada A1. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine che lo hanno rimosso". Ma solo dopo aver consentito foto e video ai media (Nota Del Redattore). 

"Eppure gli scontri dell'A1 tra i tifosi del Napoli e della Roma sono stati «veri e propri atti di guerriglia intesi ad annientare il nemico». Lo scrive il gip di Napoli, Ivana Salvatore. nell'ordinanza con la quale non ha convalidato l'arresto in flagranza differita di Antonio Marigliano, il 35enne tifoso del Napoli messo ai domiciliari all'indomani delle violenze avvenute nell'area di servizio Badia al Pino, in provincia di Arezzo. 

Nel provvedimento non si parla degli antefatti e di un'eventuale pianificazione dello scontro, ma viene ricostruita la dinamica di quanto accaduto frutto di un'attività di osservazione della Polizia Stradale e della Digos. Secondo quanto si legge dell'ordinanza, nell'area di servizio Badia al Pino i tifosi del Napoli, «tra 250 e 300 persone», sono arrivati a bordo di auto e van intorno alle 11.20. Hanno sostato nella parte esterna dell'area di servizio, senza entrare nei locali commerciali, «come se aspettassero qualcuno».

Quando si stava avvicinando l'orario di arrivo (?) di un folto gruppo di tifosi della Roma (che si era precedentemente fermato nell'area di servizio di Montepulciano Est) gli ultras del Napoli si sono coperti il volto con sciarpe e cappelli ed hanno cominciato a raccattare sassi e altri oggetti in strada. Appena è giunto il convoglio romanista è iniziato il lancio di fumogeni, bombe carta, sassi, bottiglie e oggetti vari, provocando l'interruzione del traffico. 

«A loro volta - si legge nell'ordinanza - i tifosi romanisti, scesi dai veicoli, ponevano in essere condotte analoghe, dando vita a una vera e propria guerriglia tra contrapposte fazioni, nonostante la presenza di pattuglie di Polizia». 

Peccato che questa versione dei fatti non collimi, per niente, con altre testimonianze presenti sul posto. Che ci hanno segnalato l'aggressione da parte dei Romanisti. Non il contrario. Dove sta la verità ?...

Fonti attendibili e confidenziali ricordano le ferree regole comportamentali degli Ultras di Napoli. Costoro non cercano scontri. Sorvolano anche sul Razzismo. Ma, se aggrediti, reagiscono. E reagiscono solo alle aggressioni. Non devono mai fare azioni violente per primi. Reagiscono solo alle aggressioni altrui. 

La cosa più inquietante la riferisce il "Corriere Della Sera". A Genova, infatti, era pronta un'altra aggressione agli Ultras del Napoli. Con la presenza, pure, di altre tifoserie. Come già successe a Milano, il 26/12/2018. 

Soluzioni ? Certamente non divieti generici. Ma responsabilità individuali. Nell'era delle tecnologie sofisticate, provvedimenti discriminatori della libertà di movimento personale sono inaccettabili. Nonché assurdi. 

In altre nazioni questi fenomeni non esistono quasi più. Il deterrente è costituito da veri e propri eserciti schierati a difesa dell'ordine pubblico. E dell'incolumità personale.  

Nino Rana, nostro Opinionista da Dortmund, Westfalia, in Germania, ci riferisce di schieramenti da 10.000 effettivi, in assetto anti-sommossa, per le gare ad alto rischio. Nonché la presenza di almeno 2.000 Steward, "fisicati", ben formati e ben pagati (fino a 30 euro all'ora).

Esiste davvero la volontà politica di risolvere il fenomeno ?...

Oppure trattasi della solita gestione anacronistica, discriminatoria, fallimentare dell'ordine pubblico (e non solo) ?...               

A cura di Alessandro Cardito (Direttore Responsabile)

Nessun commento: