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Ignoffo: "A Napoli sono arrivati calciatori che fanno la differenza come Osimhen Kvara e Raspadori, gli azzurri sono straripanti"

 


Giovanni Battista Ignoffo, ex difensore del Napoli, attualmente allenatore, ha rilasciato un intervista a "NapoliMagazine.com", di seguito le sue parole:

"Sul rendimento avuto dal Napoli, nella prima parte della stagione, ha inciso parecchio la personalità di Spalletti. Credo inoltre che abbia inciso tantissimo la continuità del lavoro. Sono arrivati a Napoli calciatori validi ed importanti che hanno fatto la differenza. Osimhen e' il capocannoniere della squadra, va detto pero' che e' stato messo nelle migliori condizioni per segnare i suoi nove gol. Ritengo comunque che ci sono elementi che potrebbero essere determinanti in chiave scudetto, come Kvaratskhelia Raspadori, che è risultato determinante quando e' stato utilizzato. Il Napoli ha tanti valori aggiunti. In Champions, nella doppia sfida contro l'Eintracht Francoforte, e' vero che gli azzurri potrebbero risultare favoriti sulla carta ma non e' un impegno da sottovalutare. La Champions League e' sempre imprevedibile. Tra i nuovi acquisti, quello che mi ha impressionato di più è stato Kvaratskhelia, per le giocate che e' riuscito a fare e per quanto e' riuscito ad incidere sui risultati. Anche Simeone e Raspadori mi hanno convinto. A centrocampo Ndombele ed Anguissa si sono imposti con il loro fisico. Meret ora e' piu' sereno, perche' ha trovato una sua dimensione ed una sua maturita'. E' pur vero che una squadra forte ti aiuta tantissimo in tal senso.

Gli allenatori delle squadre avversarie che perdono contro il Napoli tendono a non esaltare troppo gli azzurri per tutelare il proprio lavoro, cercano di non demotivare il proprio gruppo. E' difficile che qualcuno a caldo dica: "Abbiamo meritatamente perso contro una grande squadra come il Napoli". Gli azzurri hanno gia' aperto un nuovo ciclo, che puo' diventare ancora piu' importante nei prossimi 2-3 anni. E' prematuro parlare di triplete o di qualche altra cosa. Conosco la piazza di Napoli. Non vorrei che dalla troppa esaltazione, nel momento in cui uno degli obiettivi dovesse sfumare, si passasse alla desolazione che andrebbe poi a contagiare l'andamento della squadra. Bisogna avere equilibrio. Un passo alla volta. Il Napoli e' stato straripante in questa prima fase di stagione, stanno facnedo un campionato devastante ed hanno ancora margini di crescita. Ci sono calciatori che sono stati utilizzati meno e possono dare ancora tantissimo. Il mio futuro da allenatore? Nell'ultimo anno ho incontrato delle difficolta', ma sono sicuro che arriverà una proposta positiva".

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