Corbo: “Kvaratskhelia? Da troppo tempo è fuori forma. Bisogna capire cosa è successo la sera in cui gli sono entrati i ladri in casa…”

A Radio CRC. nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete”, è intervenuto Antonio Corbo, editorialista Repubblica. Queste le sue parole:

“Il Napoli? Credo che abbia rifatto la preparazione
come si fa d’estate, quindi in qualche modo avrà immagazzinato delle energie e
come avviene per tutte le preparazioni si comincia con la muscolarizzazione e
poi si passa alla velocità. -afferma Corbo – Piano piano si scioglierà la squadra e tornerà a
correre come prima. Le cose dovrebbero andare bene, io sono ottimista. 

C’è Kvaratskhelia che da troppo tempo è fuori forma.
Ha avuto dei problemi e ad un certo punto lo abbiamo perso di vista. Doveva
tornare al massimo in queste partite e invece lo vedo sottotono. Questo è l’unico
dubbio che dovrebbe mettere in allarme lo staff tecnico e i tifosi. -prosegue Corbo – Se è solo
un problema di condizione? Bisogna ripartire e capire cosa è successo nella
notte in cui sono arrivati i ladri, se è stato un shock ed ha subito
un’aggressione. Bisogna ripartire attraverso un colloquio molto attento e
meticoloso sui dettagli e i particolari per capire cosa sia successo quella
notte. Spalletti è un ottimo allenatore e rispetta una specie di
catalogo. 

Lobotka se gioca nella mediana a tre è fondamentale,
altrimenti meglio lasciarlo negli spogliatoi. Il Napoli deve uscire da questa
fase di rodaggio ben preparato, la preparazione comporta dei risultati negativi
con la squadra imballata. Poi ricominciano le partite vere. -continua Corbo –  Raspadori? Il
Napoli è più forte di tutte le squadre perché ha una grande varietà di risorse.
La forza del Napoli è questa. Comincia la partita e l’allenatore si gira ed ha
una panchina formidabile. Vede la partita come va e nel caldo fa uno o più
cambi e questo non significa mettere un giocatore al posto di un altro, ma
avere una variante tattica. 

Con la mia mentalità non potevo mai condividere
Gattuso perché faceva quasi una radiocronaca della partita, ecco perché gli Scudetti li vince uno come Ancelotti. -ritiene Corbo – Se il mese di gennaio può essere decisivo?
Dobbiamo essere i profeti dell’ottimismo, non dobbiamo rappresentare degli
eventi negativi. Un avvocato non ti dirà che perde la causa per fare un
esempio. Dobbiamo vedere sempre quali sono i lati positivi sperando si
realizzino, il calcio è un sogno”.

 Conclude Corbo

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