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Tarallo: "Donnarumma in Nazionale sente la pressione di Meret''

 


A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli. Queste le sue parole:

"Paperumma? Senza errori non c’è crescita. Lui ha posizionato bene la barriera su punizione, era tutto perfetto, compresa la sua stessa posizione. Voleva fare la parata plateale, forse, questo è stato il problema. -afferma Tarallo - È uno dei più grandi portieri e resta tra i più forti, ma psicologicamente è un po’ in difficoltà perché dietro scalpita uno come Meret che sta dicendo la sua in campionato e in Nazionale, sta andando alla grande. 
Tra quei pali, se c’è un concorrente alle spalle, tutto incide anche emotivamente, adesso Donnarumma non è più tranquillo come una volta. 


Meret o Donnarumma con i piedi? Guardando le statistiche sui passaggi sul corto, medio e lungo lancio, Alex è primo in Italia. -prosegue Tarallo -  Ospina non è più un portiere del Napoli e quindi fa parte della storia, ma in una partita a Genova fece un errore palese: sul rilancio andò con i piedi in fallo laterale e la Sampdoria segnò proprio a partire dalla rimessa, nessuno ne ha mai parlato. Perciò dico che ci sono dei preconcetti. -aggiunge Tarallo - L’anno scorso si parlava spesso di Cragno a Napoli, uno dei più forti tra i tiri parati, ma è ovvio se stai in una squadra che riceve tanti tiri. Rigorini? Non volevo arrivare all’episodio di Osimhen, nessuno dice che il difensore è stato un brocco, quegli errori sono da Terza Categoria. Mondiale? Vincono Brasile o Francia".

Conclude Tarallo

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