Accardi a Radio CRC: “Il Napoli di Spalletti si
può avvicinare al Milan di Sacchi, ecco perché…”

A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la
Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Accardi, agente

“Questo Napoli a chi somiglia? Al Napoli
di Spalletti, non è paragonabile a nessuna squadra. Forse si può avvicinare un
po’ al Milan di Sacchi come logica di gioco. Però la realtà è che il Milan di
Sacchi aveva giocatori già affermati, mentre il Napoli di Spalletti ha
giocatori che stiamo scoprendo ora. Differenze tra Napoli e Juventus ? Una
delle due si è fregata di quello che veniva detto, l’altra aveva meno
possibilità di operare tranquillamente. Di Maria è un nome importantissimo, ma
se è andato via dalla squadra per cui giocava significa che qualche problemino
ce l’aveva. La Juventus ha finito un ciclo, ma pensano solo al fatto che
vincere sia l’unica cosa che conta. 

 Il Napoli ha messo il tappo in
bocca a tutti quelli che erano pronti ad attaccarlo. La Juventus? Ci sono
allenatori che riescono a rendere in modo incredibile in certe piazze con certe
logiche. Per allenare i bianconeri serve più un gestore. Il Napoli ha avuto uno
degli allenatori più bravi al mondo, Ancelotti, che è un allenatore da Real
Madrid non da Napoli. Gli equilibri del Napoli sono diversi da quelli del Real
Madrid. Atalanta-Napoli? È un match importante per un motivo, il Napoli
affronta l’Atalanta che è la più europea di tutte insieme agli azzurri. Chi
vincerà dimostrerà di potersela giocare fino alla fine”.

De Laurentiis,
l’avvocato a Radio CRC: “Non è accusato di falsa fatturazione. Vi spiego la
vicenda…”

 A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la
Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Fulgeri, avvocato di Aurelio De
Laurentiis

“De Laurentiis accusato di falsa
fatturazione? Innanzitutto non è accusato di falsa fatturazione il presidente,
risponde dell’utilizzo di fatture inesistenti, viene contestato l’utilizzo di
questa fattura relativamente all’acquisto di Calaiò. Questa fattura emessa dal
procuratore di Calaiò sarebbe dovuta essere stata emessa nei confronti del
calciatore, non del Napoli. Quindi non è corretta questa operazione che avrebbe
fruttato 8 mila euro scaricati di iva dal Napoli. È tutto molto opinabile. I
pubblici ministeri con molta serenità hanno condotto questa requisitoria durata
cinque ore. Questa norma prevede che ci sia la volontà di evadere le imposte,
ma si tratta di un importo modesto. Siamo molto sereni, confidiamo nella
correttezza e nella serenità del magistrato che dovrà valutare. Noi riteniamo
che abbiamo fatto tutto correttamente. Il Napoli non è l’unica squadra
coinvolta e la situazione è molto modesta”.

Pecci a Radio
CRC: “La punizione storica di Maradona contro la Juventus? Viene ancora
raccontata perché fu geniale…”

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la
Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Eraldo Pecci, ex giocatore

“La punizione di Maradona contro la
Juventus il 3 novembre 1985? Viene ancora raccontata perché quando ci sono dei
geni che fanno delle cose, le cose restano. I geni sono geni! È certo che
balisticamente è una cosa impossibile che uno normale non avrebbe mai
pensato. 

Lobotka? Non è l’unico fondamentale nel
Napoli, ma è molto importante perché la sua posizione è centrale. Lui dialoga
con tutti ed è in una posizione strategica dove deve dare una mano a tutti. Lì
non devi mai sbagliare, è molto bravo e ha trovato la stagione per dimostrare
quello che è. Molti qualche anno fa non erano proprio d’accordo su
Lobotka. 

Il poco spazio a Demme? Io credo che
quando una formazione prende chimica, gioca insieme e si esprime a livelli così
alti per chi sta fuori è più difficile entrare, per cui Demme dovrà aspettare
il suo turno. È un buon mediano, ma in fase propositiva preferisco Lobotka.
Quando entra Ndombele deve trovare questa chimica. Anguissa è uno dei punti di
forza di questo centrocampo. La sosta causata dai Mondiali? Il Napoli ora ha
una capacità di stare in campo che non è automatica, magari quando ricomincia
avrà  bisogno di ritrovare questa fluidità. I problemi sono uguali per
tutti sia di partire forte ad agosto, sia di dover ripartire forte a gennaio. 

Atalanta-Napoli? Sono due squadre che
hanno sorpreso. La classifica adesso dice questo, però non è che di scudetti ce
ne siano molti tra le due squadre. L’Atalanta quest’anno gioca peggio, però fa
giocare male anche te, ma a differenza degli altri anni tiene botta ancora più
tempo. Per questo giocarci contro è difficile. Quando vai a giocare in Europa e
porti a casa buoni risultati, ti entrano energie positive. Questa cosa del
dispendio di energie mi sembra un luogo comune. La sconfitta contro il
Liverpool è stata un’ulteriore crescita”.

 

 

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