A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un
Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Antonio Iannone, ex
arbitro. Quste le sue parole:

 

“Rigorino?
Fin quando è una parola che la utilizza una persona che non è stato arbitro, va
pure bene, ma detto da un ex arbitro sorrido molto. -afferma Iannone – Il rigore o è tale o non lo
è. A Cremona era rigore. Altro rigore su Anguissa? Lì, concettualmente, c’è un
corpo a corpo ancor prima che arriva il pallone. Con il metro di giudizio
assunto da Abisso per la gara, quel tipo di contatto viene considerato ancora
passabile. Dessers su Mario Rui? Abisso si è perso qualcosa. 

Però, è chiaro che
l’intervento è falloso e, a mio avviso, è cartellino giallo in live. Portandolo
a rallentatore, sotto la lente d’ingrandimento, per tre volte, ci convinciamo
che è rosso. -prosegue Iannone – Dichiarazioni Damascelli? Una provocazione simpatica cui rispondo
con un sorriso. In epoca VAR dobbiamo essere oggettivamente d’accordo dicendo
che, numeri alla mano, la tecnologia dà maggiori certezze anche nei risultati
delle gare, anche se indubbiamente ci sono ancora falle”.


Conclude Iannone

 

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