Eraldo Pecci, ex centrocampista di
Torino e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Radio Goal” su
Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole:


“Lobotka? Ha fatto una grande, ma l’aveva già dimostrato
negli altri campionati. E’ un equilibratore, in questa squadra ha trovato le
sue distanze e i suoi riferimenti. -afferma Pecci – E’ un metronomo adatto a questa squadra ed
in campo si vede che i compagni hanno fiducia in lui. In quella zona del campo
non devi fare giocate determinanti ma essere un punto di riferimento per tutti
i tuoi compagni. Non c’è bisogno che fai il passaggio determinanti, devi solo
far girare la squadra e questo lui lo sta facendo bene. 


Napoli-Torino? Il Toro
ti salta addosso e non ti fa giocare, ha delle caratteristiche contro le quali
fai fatica. Ma di contro, quando il Torino ha la palla fa fatica a fare il
gioco. -prosegue Pecci – Quindi sarà una partita non bella esteticamente, un po’ caotica, ma sono
quelle partite che ti fanno arrivare ai traguardi importanti. Quando si vince
6-0 sono capaci tutti, invece i campionati si vincono vincendo quelle partite
sporche che si vincono 1-0 di rimpallo, voglia e fortuna. 


Scudetto? La Juve mi
sembra più in difficoltà dell’Inter, anche se ha una società sana rispetto a
Zhang che cerca compratori. Il Napoli rispetto all’anno scorso dà la sensazione
di essere una squadra più quadrata anche se ha meno punti dell’anno
scorso. -aggiunge Pecci – A Napoli ci sono banane più grosse che dalle altre parti, si
scivola su quelle banane e bisogna stare in campana. Ho però la sensazione che
la squadra ha una forza e una quadratura superiore agli altri anni. Il Milan è
una buona squadra e non sottovaluterei l’Atalanta, che gioca meno bene rispetto
agli altri anni ma vince perché riesce a tenere i ritmi alti invece che per 70’
minuti 75’. aspadori è un tesoro per il Napoli e per Mancini: sta facendo bene
e dei gol importanti. Quando vinci 5-0 conta poco fare gol, ma quando vinci 1-0
diventa fondamentale. Quando sei in provincia va tutto bene, anche se perdi, ma
se sei in città diventa dura: la pressione fa la differenza”.

Conclude Pecci

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Vincenzo Vitiello
Direttore Responsabile Terzo Tempo Napoli --- Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha collaborato con alcune importanti testate giornalistiche ricoprendo anche cariche dirigenziali.

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