Bargiggia: “Il Napoli può lottare per lo Scudetto insieme al Milan. Si va verso il rinnovo di Meret. Kim? Il club azzurro è fiducioso di mantenerlo almeno un altro anno”

A
“1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è
intervenuto Paolo Bargiggia, giornalista esperto di calciomercato. Queste le sue parole:

 

Pensieri sulle Nazionali europee?

 

“Inutile
commentare il becerume del web. Esaltarsi per un successo con l’Inghilterra e
forse conquistare il primo posto del girone di Nations League sono una
consolazione magra. È inutile godere delle situazioni negative altrui, è un
atteggiamento quasi misero, considerando la mancata qualificazione ai Mondiali
degli Azzurri. -afferma Bargiggia – Se Mancini tornerà ad essere coraggioso e a guardare avanti,
potrebbe anche dare la possibilità ai giovani talenti di giocare. I tifosi sono
delusi per il mancato rinnovamento della squadra. Riguardo Gnonto ho raccolto
un’unanimità di commenti negativi circa il ragazzo. Al di là del percorso in
questa competizione europea, continua a non piacere questa Nazionale, veicola
sempre sospetti, oltre che un senso di precarietà”.

 

Non si stanno
ponendo le basi per un futuro differente?

 

“Dal
punto di vista strutturale si continua a vedere la Nazionale come uno strumento
di potere tra la Lega e la Federcalcio. La vicenda Immobile è solo la punta
dell’iceberg di questo rapporto, poiché i club italiani hanno potere sulla
Nazionale. Non ho mai visto così tante defezioni. -prosegue Bargiggia – Riguardo l’attaccante della
Lazio c’è stato un compromesso tra l’Italia e la squadra romana. Dal punto di
vista delle convocazioni, manca in Mancini, invece, il furore di rinnovamento,
fondamentale, invece, per la scorsa vittoria dell’Europeo. Questa è una
Nazionale troppo debole per la mancanza di un progetto solido in Italia. Si
tratta di un sistema non estremamente efficiente, non a livello di una
nazionale”.

 

Il Napoli ha
ingaggiato un calciatore come Raspadori, protagonista con l’Inghilterra:
potrebbe essere ceduto in futuro ad un prezzo superiore a Kvara?

 

“Jack è
un giovane 2000 italiano. Kvara, tuttavia, avrà una valutazione superiore sul
mercato rispetto al giocatore italiano. -ritiene Bargiggia –  Quest’ultimo farebbe più fatica ad
essere venduto ad un club di un campionato come la Premier, adeguato, invece,
per Khvicha”.

 

Similitudini
tra Serie A e Premier League?

 

“In
entrambi i campionati si sborsano tanti soldi inutili in diverse operazioni di
mercato. Si investe tanto, ma non sempre bene. In entrambe le leghe, inoltre,
ci sono numerosi stranieri. La Premier, tuttavia, è almeno tre spanne sopra la
Serie A per l’intensità delle partite. Poi in Inghilterra possono permettersi
di versare tanto denaro per ingaggiare le future stelle del calcio. -sottolinea Bargiggia – In Italia,
invece, è stato effettuato quasi sempre un passo più lungo della
gamba…”.

 

Il Napoli
vuole rinnovare il contratto di Meret…

 

“Non c’è
ancora chiarezza circa la durata del prossimo contratto, i segnali che
arrivano, tuttavia, procedono lungo questa direzione. L’agente Pastorello ha
aperto al rinnovo del suo assistito con il Napoli, la strada è ormai spianata. -riferisce Bargiggia –  Alex è un ragazzo sensibile, un’ulteriore pressione è derivata anche dalla
decisione di non rinnovare il contratto in estate. Avrebbe dovuto firmare il
prolungamento precedentemente, sarebbe stato sicuramente più tranquillo”.

 

Lo United pare
si sia fiondato su Kim…

 

“Nel
contratto del coreano c’è una clausola di 45 milioni, attiva nel 2023. Il
Napoli non si lascerebbe trovare impreparato e sta già monitorando alcuni
eventuali sostituti di Kim. Al di là della clausola, in casa azzurra filtra
ottimismo per la permanenza in Italia almeno per un altro anno. -prosegue Bargiggia – Si tratta di un
giocatore con tanto appeal, anche se non risulta esserci stato un reale
interesse degli inglesi. Se un club dovesse pagare la clausola l’anno prossimo,
sarebbe ugualmente una grande plusvalenza per la società azzurra”.

 

Presunti
movimenti dei club italiani per sostituire alcuni infortunati?

 

“Non ci
sono situazioni in entrata attualmente, ma la tematica degli infortuni è
annosa. -continua Bargiggia -La FIFA ha creato un calendario assurdo, si rischia così di rompere il
giocattolo costituito da calciatori”.

 

Utilità della
Conference League?

 

“Si
tratta di un discorso legato sempre ai diritti TV. Il recupero tra un match e
l’altro è fondamentale per i giocatori, ma è un discorso ormai consuetudinario. -ritiene Bargiggia –  I club, tuttavia, si lamentano con le Nazionali e il calendario fitto, eppure
girano il mondo con tournée. Il Napoli, invece, ha seguito una preparazione
ideale in estate, senza spostarsi dall’Italia e viaggiare tanto”.

 

Il calcio
italiano non aveva più bisogno di Marco Rossi, attuale ct dell’Ungheria?

 

“Il
tecnico ha fatto capire che il sistema calcio italiano è molto corrotto, non ha
intenzione di tornare in patria. È un paese non meritocratico, ma basato sulla
corruzione. -afferma Bargiggia – La Federazione dovrebbe monitorare alcune situazioni le quali si
verificano nelle categorie minori”.

 

In casa Juve
esonerare Allegri potrebbe rivelarsi complicato…

 

“È
difficile per i calcoli societari. Max ha tre anni di contratto con il club.
Agnelli è l’unico responsabile del ritorno del tecnico, in passato non ha
accettato la riproposizione di Conte. Se Allegri non dovesse riuscire a mettere
in piedi la barca e spazzare via le criticità del suo rapporto con i
calciatori, allora tutto tornerebbe in gioco. Sarebbe ingaggiato un traghettore
per terminare la stagione e virare su Conte in vista della prossima. – continua Bargiggia -La squadra
ha una crisi di rigetto verso Max. È stato proposto anche De Zerbi, ma
quest’ultimo non ha accettato la causa bianconera. Si parlava anche di Tuchel,
ma sarebbe una scelta improponibile. Impossibile, invece, Zidane, anche per un
presunto accordo che avrebbe raggiunto con la Nazionale francese. È una situazione
in evoluzione. Il problema della Juve è legato anche al mancato rinnovo di
alcuni calciatori rappresentativi, è una brutta gatta da pelare”.

 

È consentito
ai tifosi del Napoli sognare lo Scudetto?

 

“Napoli e
Milan sono favorite per lo Scudetto, gli azzurri sono cresciuti tanto. -ritiene Bargiggia -Resta il
terzo incomodo Atalanta, la quale presenta delle differenze rispetto agli anni
passati”.

 

Per quanto
riguarda l’Inter, è stato eccessivo da parte della società puntare su Inzaghi?

 

“La
sensazione è che Simone abbia beneficiato dell’operato di Conte lo scorso anno.
Più ci si allontana da quel progetto, più la squadra tende a sgonfiarsi.
L’Inter è una squadra vecchia, costituita da alcuni calciatori in scadenza. Non
è in corsa per lo scudetto, anche se Lukaku potrebbe offrire un apporto
rilevante al tecnico italiano”.

Conclude Bargiggia

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