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A Radio Marte: Tutto sul Napoli

 

Zaccardo a Radio Marte: “Kvaratskhelia è uno tosto gaserà il Maradona!”

A Radio Marte, nel corso del programma “Si Gonfia La Rete”, è intervenuto l’ex giocatore Christian Zaccardo, intermediario dell’operazione che ha portato Kvaratskhelia a Napoli.

“Ho svolto un ruolo da intermediario per Kvaratskhelia a Napoli, dopo è stato molto bravo l’agente del giocatore che ha permesso di chiudere l’operazione in modo positivo.

Kvaratskhelia è uno tosto e ha grande personalità, penso che vanno fatti i complimenti al Napoli per aver preso questo giocatore giovane che ha il futuro dalla sua parte.

Napoli è una piazza importante, molto calda, e spero lo accoglieranno nel migliore dei modi. 

Da oggi posso dire che il Napoli avrà un simpatizzante in più, sia per la squadra ma soprattutto per Kvaratskhelia.

Il Napoli ha preso un buon giocatore, segna poco ma in nazionale segna tanto, fa tanti assist e tanti dribbling. Conoscendo il tifo caldo della città penso che sia in grado di gasare lo stadio con le sue giocate.

Potrebbe incappare in qualche piccolo errore, nei primi periodi, ma ha tante qualità.

È normale che c’erano gli occhi addosso di tante squadre, soprattutto italiane, il Napoli è arrivato al momento giusto anche perché lo seguiva da tempo. Spero che possa diventare uno dei più bravi a livello europeo.

Devo parlare con l’entourage del giocatore per Dimaro, sicuramente ci vedremo in Italia. Attualmente lui è in Georgia e sta completando le ultime cose burocratiche e poi arriverà in Italia. Ogni tanto mi vedrete allo stadio Maradona. Speriamo di goderci le prodezze dei giovani”.


Carnevale a Radio Marte: “Deulofeu adatto a giocare nelle squadre di alta classifica. Wallace? Mediano vecchio stampo, ma dai pieni buoni…”


A Radio Marte, nel corso del programma “Si Gonfia La Rete”, è intervenuto l’ex giocatore del Napoli e attualmente talent scout per l’Udinese, Andrea Carnevale.

“Ci sono tanti giocatori che ho scovato che poi sono diventati grandi come: Cuadrado; Muriel; Iaquinta e tanti altri.

Deulofeu? Ci siamo rivisti recentemente, il mio presidente non mi dice mai niente e il mio compito è solo quello di segnalare le entrate. Quando lo abbiamo preso due anni fa stava facendo un campionato straordinario, poi ebbe questo brutto infortunio e inizialmente ha fatto un po’ di fatica ma è un grande professionista. Nel finale dell’anno scorso ha dimostrato quali sono i suoi livelli, può giocare nelle prime squadre del calcio italiano. Deulofeu è un grande professionista, si riscalda prima di mettersi nel gruppo. È un giocatore universale che può fare tutto, all’Udinese ha fatto la punta e la sottopunta,  ha molti colpi ad effetto.

Wallace è arrivato qui da sconosciuto ma anche lui l’anno scorso ha fatto un grande campionato, è diventato una bestia. In un 4-2-3-1 lo vedo in uno dei due di centrocampo, lo vedo bene con Anguissa che forse ha più spinta, mi ricorda i vecchi mediani di una volta ma con i piedi buoni.

Oltre ai giocatori da visionare il mio compito è quello di visionare anche gli allenatori, e Sottil è uno di quelli che si è saputo mettere in mostra”.


Satin a Radio Marte: “Koulibaly? Il Napoli spinge per la cessione ma da parte sua…”


A Radio Marte, nel corso del programma “Si Gonfia La Rete”  è intervenuto Bruno Satin, agente 

“È difficile dire cosa accadrà nel mercato, c’è l’impressione che il Napoli stia spingendo via Koulibaly per incassare qualcosa e per risparmiare sull’ingaggio. Da parte di Koulibaly non ho mai sentito la voglia di andare via.

Facundo Medina sta facendo bene nel Lens, da quando è arrivato è un punto fisso nella difesa, gioca nella difesa a 3 e non è rapido ma è uno molto aggressivo e potrebbe anche prendere qualche cartellino di troppo. È difficile per il Lens lasciare un giocatore così importante, ma è ancora più difficile trattenerlo. È stato convocato un paio di volte in nazionale, però oggi per fare il titolare al Napoli non va bene. Non puoi spingere alto perché lui è lento, e non è un giocatore da Champions League.

Maxime Leverbe gioca con entrambi i piedi, quest’anno ha fatto molto bene, però c’è da capire le intenzioni di Giuntoli che starà guardando verso giocatori già affermati ed è difficile trovarne. Maxime è diventato quasi un italiano, ma il Napoli è alla ricerca in Belgio; Olanda o in Francia”.

A

 Radio Marte, nel corso del programma “Marte Sport Live”, è intervenuto il giornalista di “Sky Sport”, Francesco Modugno.


“Le prospettive per il mercato del Napoli sono due: da un punto di vista economico il bilancio è meno 40, visti i soldi investiti tra Olivera; Kvaratskhelia e il riscatto di Anguissa, il monte ingaggi si ridurrà di circa 50 milioni lordi. L’obiettivo della società è ridurre fino a 70/80 milioni, ed è un saldo duro per i tifosi visto che perdi un giocatore come Mertens che significa perdere la storia; la qualità e il rapporto viscerale con la società.

Arriva un certo punto dove bisogna fare delle scelte, o per esigenze o per volontà, e questo è l’anno zero per il Napoli forse anche meno di quello che poteva essere. I vari Fabian e Koulibaly non so se porteranno i soldi che vuole il Napoli.

Il tifoso deve vivere la sua passione di pancia, è triste sentirli parlare di numeri.

Spalletti? Gli allenatori sono tutti uguali, sono gli unici che rischiano in primis se non arrivano risultati, può più o meno capire la dimensione del club però poi deve mettere la squadra in campo. Spalletti è consapevole di quello che è il progetto ed ha una sua visione di calcio, poi a quelli bravi non vuole rinunciare nessuno.

Penso di poter dire che se c’è un giocatore per il quale la società ritiene opportuno andare oltre i parametri imposti quello è Koulibaly.

Non è detto che se il Napoli decida di fare uno sforzo poi Koulibaly accetti. A Novembre ci saranno i Mondiali e se Koulibaly lo gioca come gioca di consueto allora a gennaio arriveranno molte offerte.

Il Napoli ha tutti buoni giocatori, ma la questione è un’altra: qualche anno fa dopo un Napoli-Atalanta Gasperini dichiarò di essere uno di quegli allenatori che preferisce 18 buoni in rosa e 4/5 giovani, magari il Napoli potrebbe seguire questa politica.

Il calcio ha sempre prospettive differenti, e ci possono essere momenti di emergenza dove servono i giovani”.


A Radio Marte, nel corso del programma “Marte Sport Live”, è intervenuto Sabatino Durante, operatore di mercato.


“Credo che il Napoli abbia sempre seguito la stessa politica, tranne con Benitez che bisognava rifondare. Il Napoli ormai è a certi livelli, è tra le 3/4 squadre più importanti del campionato, e deve cercare di arricchire la rosa.

L’abbassamento del tetto ingaggi non esiste solo a Napoli, ma è un problema dovuto al Covid. Il nostro campionato, inoltre, è scaduto molto anche dal punto di vista dei diritti televisivi.

Ceferin, presidente Uefa, dice che in Italia non esiste uno stadio in grado di ospitare una finale di Champions e questo la dice lunga sulla nostra condizione. 

I giovani possono garantirti una plusvalenza e soprattutto hanno ingaggi minori.

Lozano non ha reso per i 40 milioni pagati, è una seconda punta ed era stato preso in un momento in cui c’era poco spazio ma è un buon giocatore. 

Il Napoli si sta evolvendo, come è giusto che sia, ma il problema del calcio italiano è che prendiamo l’usato e lo paghiamo anche caro.

Bisogna anche capire come andare avanti in Champions, oggi con l’usato accontenti i tifosi ma i dirigenti devono puntare ad altro.

Dello scudetto italiano mi interessa fino a un certo punto, ma da dirigente interessa più andare nelle prime quattro anche dal punto di vista economico.

I dirigenti devono avere il coraggio di prendere scelte forti ma decisive per la società”.

 

 

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