A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Francesco
Marold
a, giornalista. Queste le sue parole:

“Mertens? Non sono volati ancora gli stracci, ma sono
pronti sul tavolo da cucina. Io penso che nel calcio tutto comincia e tutto
finisce soprattutto quando si arriva ad una certa età come è stato con Mertens. -afferma Marolda – Penso che per il suo rapporto con la città le cose sarebbero potuto finire
diversamente. Ci si sarebbe potuti lasciare senza le dichiarazioni di De
Laurentiis e senza le proposte dei procuratori di Mertens. 


A Napoli abbiamo
degli esempi di calciatori che sono arrivati, hanno giocato, e ci sono rimasti.
Però appartengono ad un altro calcio che offriva meno possibilità di denaro
soprattutto ad una certa età. -prosegue Marolda – Io non biasimo Mertens, a patto che lo trovi
quell’ingaggio da un’altra parte. Insigne è un andato in un altro mondo del
pallone. Prima o poi anche quel calcio lì come avvenuto in Cina potrebbe
cambiare, sprecando meno. Quella di Koulibaly è una storia diversa secondo me.
Ha 31 anni, è un giocatore non più giovanissimo, ha del mercato forte non solo
in Inghilterra o in Spagna, ma anche alla stessa Italia con la Juventus che
deve sostituire Chiellini. 


Da quello che so il Napoli con Koulibaly vuole fare
un’eccezione, facendo uno sforzo in più con l’offerta. Koulibaly ha
immediatamente smentito tutto quello che era stato scritto su di lui l’altro
giorno. -aggiunge Marolda – Per lui è diversa la situazione anche perché Spalletti lo ha dichiarato
incedibile, mentre per Mertens no. C’è un discorso di sentimenti per entrambi,
ma per il secondo non c’è il discorso tecnico. Nello spogliatoio bisognerebbe
avere anche un dirigente capace di entrare nello spogliatoio e dare del tu ai
calciatori per spiegargli come ci si comporta. Il Napoli non ce l’ha per
scelta. 


C’era la possibilità di portare qualche ex giocatore degli azzurri, ma
De Laurentiis ha sempre voluto una gestione diretta con i propri calciatori.
Questa è la sua linea, io sono d’accordo. Per vincere servono anche la
collaborazione e la partecipazione di una città intera. -ritiene Marolda – Per vincere c’è bisogno
di ottimi calciatori, ma il Napoli ha un’esigenza diversa, quella di restare nelle
grandi competizioni europee e quando possibile provare a vincere lo scudetto
come è stato quest’anno. 


Sul fatto che De Laurentiis voglia riportare il Napoli
dove l’ha trovato non sono d’accordo. -afferma Marolda – La notte dell’ammutinamento Mertens più
che essere uno capace di parlare e far ragionare gli altri fu il primo a
prendere la borsa ed andare via. Questa è una macchia e capisco chi non la
dimentica. Per la storia delle multe cosa accadrà con Mertens? Il Napoli
avrebbe dovuto rinnovare la formazione, oggi si trova con una serie di problemi
anche per questo. Deulofeu mi piace anche se lui da esterno non si è mai
ritrovato nelle migliori condizioni. Quest’anno è stato messo in una condizione
diversa facendo la sottopunta. Ovviamente vorrebbe giocare ancora in quella posizione.
Credo che il Napoli lo prenda per farlo giocare dietro Osimhen nel 4-2-3-1”.

 Conclude Marolda

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