A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista

“Il mercato del Napoli è confuso nella comunicazione,
visto che il presidente ha attirato l’attenzione con la famosa ‘vil moneta’ e i
riferimenti a Mertens e Koulibaly. È sembrato sgarbato sia a me che ai tifosi.

Il Napoli sta costruendo discretamente la squadra del
futuro. Il caso Mertens è archiviato: quando il giocatore chiede una cifra che
la società non ritiene di concedere, si chiude il caso. Koulibaly? Mi pare di
capire che resterà un altro anno a Napoli e questa è una cosa positiva perchè
per un anno il club sfrutterà la potenza fastosa di questo giocatore e ci sarà
il tempo necessario per un rinnovo o per trovare un sostituto.

Noi facciamo i giornalisti, poi ci sono i tecnici, i
direttori sportivi e gli allenatori devono mettere in confronto la valutazione
economica e tecnica. Deulofeu è un buon giocatore, ma bisogna parlare chiaro:
gli allenatori devono dire se sono contenti della squadra avuta e dove questa
squadra può arrivare. Non so se Spalletti sia felice o meno, mi sembra contento
di se stesso. Gli consiglio di parlare con massima chiarezza quando ad
ascoltare sono i tifosi attraverso i giornalisti. Se Spalletti ritiene Ospina
così importante e il presidente non vuole rinnovare il suo contratto, il
tecnico può dargli una fettina del suo stipendio.

I presidenti di calcio sono mercanti nell’interesse della
società, e ad oggi non c’è un presidente che non curi i suoi interessi. Tutto
il resto è una poesia che affascina i tifosi”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Niccolò Ceccarini, giornalista

“Mertens è il miglior marcatore del Napoli e ha sempre
dimostrato di essere uomo dallo spiccato senso del gol. Ha cominciato
l’avventura in azzurro come esterno e poi con Sarri ha trovato il suo ruolo
ideale. Non bisogna paragonare Mertens e Deulofeu, ma si apre un nuovo
capitolo.

Se esce uno tra Ounas e Politano potrebbe comunque
arrivare Deulofeu. Sono comunque due giocatori diversi. Deulofeu è l’obiettivo
se esce qualche esterno, mentre se esce Fabian arriva Barak. L’offerta per
Politano ancora non è arrivata ma c’è movimento, soprattutto del Valencia di
Gattuso. Se non ci sono i presupposti non è detto che parta, a quel punto
partirebbe Ounas. L’esterno ha comunque il desiderio di avere più spazio.

Se dovesse restare Ospina, diventa inevitabile la
partenza di Meret. Se Ospina dovesse partire, Meret farebbe il titolare con
Sirigu in panchina. Su Koulibaly il Napoli potrebbe fare un’eccezione, ovvero
tenerlo ancora un anno e farlo andare a zero. Al contrario di Fabian che andrebbe
via quest’anno. Se esce Koulibaly, sulla carta, Bremer potrebbe arrivare. Ci
sono comunque tante altre squadre in vantaggio”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Gianfranco Lucariello, giornalista

“Al momento sono arrivati due giocatori per
sostituirne altri due, è andato via Insigne ed è arrivato Kvaratskhelia che è
un buon giocatore. Ci sono ancora delle situazioni confuse come il rinnovo di
Meret, quello di Koulibaly, di Politano. Sono giocatori infelici che premono
per avere una situazione più chiara. Fabian non vuole rinnovare e si potrebbe
ripetere la situazione di Milik di qualche anno fa. Il presidente ha detto più
volte che il Napoli partirà per vincere lo scudetto e io ci vedo molte
perplessità. La situazione è ancora molto confusa, si chiarirà sicuramente
anche perché Spalletti il 9 luglio vorrà la squadra al completo”

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Sabatino Durante, agente FIFA

“Non mi sembra un miglioramento se dovessero andare via tanti
giocatori dal Napoli, ma è pur vero che un rinnovamento ci vuole perché gli
anni passano per i giocatori e le casse delle società sono sempre meno ricche.
Sulla carta il Napoli, però, così facendo sicuramente partirebbe sfavorito.

Olivera ha un buon piede e una buona fisicità, dissi la
stessa cosa di Vina: sono giocatori per cui bisogna avere un po’ di pazienza
per farli adattare. Se Olivera si adatta, può fare la differenza.

Il ritorno di Cavani? Non sono per le minestre
riscaldate. È un giocatore a fine carriera e in Italia bisogna avere il
coraggio di rischiare anche prendendo giocatori Sudamericani. Basta guardare
che con 85 milioni l’Inter ha preso Lukaku e il Real Madrid ha preso Vinicius e
Rodrygo. I nostri dirigenti non sono eccellenti. Spero che il Napoli prenda
giocatori che facciano la differenza e migliorino il nostro calcio”. 

 

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