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Montefusco: ''Il Napoli ha l’obbligo di fare il massimo fino a quando la matematica non lo condanna''

Montefusco: "Scudetto? Il Napoli è ancora lì ed ha l'obbligo di fare il massimo"

Vincenzo Montefusco, ex allenatore del Napoli, ha parlato nel corso di 'Radio Goal' su Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole:


"Il Napoli ha l’obbligo di fare il massimo per cercare di fare il risultato fino a quando la matematica non lo condanna. -afferma Montefusco -Io ancora ci credo, il Napoli nonostante le due partite in casa non vinte è ancora lì. Quando si dice ‘ora le dobbiamo vincere tutte’ alla fine succede sempre che non si verifica. 


Considerando le partite più complicate superate, ora da domenica ci sono tutte partite abbordabili. -prosegue Montefusco -Se poi il Napoli viene meno anche in queste gare, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Mi preoccupano i troppi infortuni muscolari, non è pensabile che accada questo in una squadra di questo livello. 


Osimhen conMertens? La penso come Spalletti, tutti gli allenatori con un po’ di cervello non possono accontentare tutti. Mertens per me deve sempre giocare, ma non è in condizione di giocare un’intera partita. -aggiunge Montefusco - Conta sempre l’equilibrio, non puoi giocare con Mertens e Osimhen, più Insigne e Politano sulle fasce, lasciando i due a centrocampo poi in grande difficoltà. 


L’allenatore è pagato per fare le scelte, se vuoi fare giocare i due attaccanti insieme devi sacrificare uno dei due esterni e passare a tre a centrocampo.-spiega Montefusco -  Pochi giocatori hanno vinto? Per vincere ci vogliono giocatori di personalità e abituati a vincere. Purtroppo il Napoli questi giocatori li ha sempre mandati via, vedi Reina e Allan. Anche ai miei tempi c’erano giocatori di grande livello, ma l’uomo più importante era Juliano, che era il vero leader”.
 

Conclude Montefusco

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