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Accardi, Zapelloni e Tesser sul campionato del Napoli

 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” sono intervenuti Accardi, Zapelloni e Tesser per parlare dei problemi che ha il Napoli attualmente e del mercato del club azzurro. Questi i loro interventi riportati da TerzoTempoNapoli.It

 

Beppe Accardi, agente di calciatori

 

“Quattro domeniche fa si facevano tutti altri discorsi. E’ molto denigratorio e poco realistico paragonare il Napoli all’Udinese. Il calo è dovuto a tante problematiche e non dimentichiamo che la squadra azzurra ha dato due giocatori alla Coppa d’Africa. Se ci fosse stata un po' di fortuna, l’entusiasmo non sarebbe scemato e staremmo parlando di qualcosa di diverso. Purtroppo nel calcio questo capita.

 

Scamacca? Se dovesse andare via Osimhen, prendere Scamacca sarebbe la cosa più intelligente. Tutti attaccano De Laurentiis, ma ha portato a Napoli tanti grandi giocatori. Spalletti ha rimesso in pista giocatori che sembravano spariti. Il grande dramma del nostro calcio è guardare sempre ai campionati stranieri, ma non sempre gli altri campionati hanno giocatori migliori dei nostri. E questo discorso lo feci già quando la Juventus prese Cristiano Ronaldo. Dissi che se non avesse fatto 29 gol, uno in più di Higuain avrebbe fallito, questo per dire che prima di pontificare, bisogna guardare i fatti.

 

100milioni per Osimhen? Sono tanti e quando c’è da prendere questi soldi, bisogna prenderli. E’ il momento di fare scelte importanti perché ci si può rafforzare”.

 

 Umberto Zapelloni

 

“In questo campionato tutto è il contrario di tutto e mai ci saremmo aspettati vedere l’Inter perdere col Bologna. E’ un campionato strano e c’è da dire che tutto è nelle mani del Milan, ma non è così scontato. Ogni partita, anche la più banale, nasconde delle insidie e l’Inter che sembrava così in forma ha perso l’ultima gara.

 

Ci sono stati dei momenti in cui il Napoli avrebbe dovuto dimostrare di meritare lo Scudetto perché aveva la rosa per competere, ma nel momento decisivo è mancato qualcosa. Forse è un problema di testa, c’è da capire se il feeling tra De Laurentiis e Spalletti può durare oppure le voci che continuano a girare su Italiano sono veritiere. Spalletti è un allenatore che chiede tantissimo alle sue squadre e le spreme, forse alla vigilia della gara col Milan aveva caricato troppo la squadra che poi è scoppiata. Lui le pressioni le regge, forse il Napoli no. Nel calcio i presidenti si sono resi conto che la sostenibilità finanziaria va raggiunta per cui c’è da capire quale allenatore sia più giusto per un mercato fatto non di giocatori fatti e affermati, ma giovani promesse, talenti da far esplodere. Osimhen può essere trattenuto e in prospettiva può diventare un simbolo importante. Poi, accanto a lui si può costruire la squadra”.


Attilio Tesser, allenatore del Modena


“Il Modena in serie B? E’ una bella piazza e merita almeno questa categoria. I miei ragazzi sono stati molto bravi, lo staff ha avuto il suo merito, poi la proprietà è nuova e c’è tanto entusiasmo. Abbiamo fatto una bellissima cavalcata, non semplice con un’avversaria importante come la Reggiana, ma ce l’abbiamo fatta

Gianluca Scamacca l’ho avuto alla Cremonese. Arrivò a gennaio da noi, era giovane e veniva dalle giovanili. Le sue qualità le ho viste subito, pur se era piccolo. Poi l’ho incontrato con l’Ascoli e negli ultimi 2 anni è cresciuto molto. Il salto di qualità deve farlo adesso, è già ad un buon livello e adesso deve fare lo step e salire al massimo livello giocando in una grande squadra. Deve acquisire la mentalità di grande calciatore: qualitativamente ha fatto bene in serie A, il salto va fatto nella testa. Nel Napoli potrebbe fare bene, deve diventare da giovane sorpresa calciatore affermato prendendosi quindi le sue responsabilità e dimostrando continuità.

Il mio futuro al Modena? Il direttore mi ha detto che dalla prossima settimana ne parleremo. La proprietà si è mostrata molto umile, è già amata dalla città e credo che in un paio di anni vuole essere competitiva”.

 

 

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