Domenica 20 Marzo 2022 alle 10.30, Acerra onora e ricorda
il campione del calcio, l’unico ed indimenticabile: Diego Armando Maradona, svelando
una statua realizzata all’interno della fonderia nolana Del Giudice e ponendola
nell’attuale parco comunale, esattamente dove nell’inverno del 1985 Diego
disputò la cosiddetta: “Partita del fango”. Quel pantano, terra di coltivazione
di patate, con la pioggia si riempì di fango, appunto, ma per il grande
campione niente e nessuno poteva fermare la sua ardente voglia di aiutare una
famiglia acerrana che aveva bisogno di soldi per un intervento maxillo- facciale
per il loro bambino. L’uomo pronto ad aiutare chi ne ha bisogno, che non
dimentica le sue radici, quel giorno fece del suo talento solo un mezzo per un
fine di alta umanità, l’uomo che quasi approfitta del suo essere calciatore,
motivato da grande sensibilità ed amore verso il prossimo, andò contro
Ferlaino, che non acconsentì a tale evento, pagò un’assicurazione per sé e per
i compagni di squadra, e dopo aver incassato i soldi dei biglietti con
generosità donò anche la somma restante per l’intervento.


Il primo cittadino e la presenza di altri compagni di squadra, tra cui il
grande Bruscolotti EX Capitano della squadra del Napoli in quel periodo, sono
stati solo simbolo di quei 10 mila che con emozione e le lacrime di gioia
assistettero a quella partita, unica nel suo genere, questi ed altri incontri
fece sì che questo giovane argentino, dallo sguardo gioioso, entrò nel sangue
del popolo napoletano. Il nuovo Masaniello di una Napoli riscattata per la
seconda volta, che gioisce per la vittoria dello scudetto ma che ama sempre di
più l’uomo, non solo il calciatore, perché uno di loro, uno scugnizzo che tutti
adorano e che ancora oggi è vivo nei loro ricordi. 

Daniela de Luca

 

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